Fallimenti in continua ascesa

di Giuseppe Aymerich Commenta

La crisi globale, com’era facilmente immaginabile, non ha “steso” le imprese italiane da un giorno all’altro bensì le ha lungamente logorate..

La crisi globale, com’era facilmente immaginabile, non ha “steso” le imprese italiane da un giorno all’altro bensì le ha lungamente logorate, a fronte di una progressiva riduzione delle vendite e di un’accresciuta difficoltà nell’accesso alle risorse finanziarie.

Così, mentre qua e là si avvertono distintamente i segni di ripresa, l’onda lunga della crisi sta tuttora producendo i suoi effetti catastrofici sulle aziende più colpite.


Lo dimostra un’elaborazione di Unioncamere, che mostra come il numero di procedure fallimentari avviate dai tribunali italiani sia in crescita continua e come quest’ascesa non mostri il minimo cenno di inversione di tendenza.

Nel 2007, i fallimenti complessivi erano stati circa 7.750, mentre nel 2008 si era già balzati a circa 9.000. Ma era ancora poco: nel 2009 il numero totale è arrivato a 11.477, oltre il 26% in più rispetto all’anno precedente; e il 2010 ha tutta l’aria di registrare valori finali ancora più drammatici.
Infatti, nei primi tre mesi dell’anno in corso, i fallimenti dichiarati sono stati 3.326, addirittura il 46% in più rispetto ai 2.210 del già gravissimo primo trimestre 2009; e le prospettive per il periodo da qui a dicembre sono altrettanto gravi.

Poco tranquillizzanti anche i dati sulle procedure di concordato preventivo: nel primo trimestre 2010 ne sono state avviate 325, oltre il 62% in più rispetto a dodici mesi prima.


A soffrire di più sono, per forza di cose, le Regioni col maggior numero di imprese: il 21% delle aziende fallite sono lombarde, mentre ai posti successivi della graduatoria si collocano Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna.
Eseguendo invece un’analisi su dati relativi (rapporto fra aziende fallite e aziende totali presenti nel territorio), scopriamo che la Regione più in difficoltà è il Friuli Venezia Giulia: nel Goriziano lo 0,46% delle imprese esistenti è fallito nel 2009.

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