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La bontà  di Garanzia Giovani raccontata da Redattore Sociale

L’idea che frulla nella testa degli scettici èche Garanzia Lavoro serva a poco e niente mentre Redattore Sociale èconvinto che ci sia molto di buono in questa iniziativa governativa perchè uno su tre trova lavoro a un mese dalla conclusione. I dati sono quelli dell’Isfol.

Tra i giovani che hanno usufruito del servizio Garanzia Giovani, un terzo ha trovato lavoro a un mese della conclusione del percorso, il 40% a tre mesi e il 43% a sei mesi. In alcune zone del paese e in particolare nel Nord-Est tale percentuale raggiunge il 50.

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Questo èl’incipit di Redattore Sociale che precisa che si tratta sempre di occupazione con contratto da dipendente anche se il programma prevede anche misure finalizzante a favorire il lavoro autonomo e l’inserimento nel sistema di istruzione e formazione professionale. Ad ogni modo bisogna considerare che il numero di occupati sul totale degli iscritti à¨Â quasi raddoppiato dal 30 settembre 2015 al 31 marzo 2016. L’obiettivo generale ècomunque quello di far crescere l’occupabilità  dei 15-29enni che non studiano nè lavorano, i cosiddetti Neet. Il Rapporto ISFOL rivela come i partecipanti a Garanzia Giovani mostrino maggiori chance occupazionali rispetto ai NEET non iscritti al programma.

Nel rapporto si parla anche di tirocinio spiegando che èla misura pià¹Â utilizzata in Garanzia Giovani. Ed èanche immaginabile il perchè, legato ovviamente all’età  dei ragazzi aspiranti lavoratori. I dati, forniti ancora un volta da Redattore Sociale che spiega come circa il 36,6% di coloro che lo hanno completato entro il 31 marzo 2016, risulta avere al 30 aprile 2016 un rapporto di lavoro alle dipendenze. In un caso su cinque il datore di lavoro ha usufruito di un bonus occupazionale messo a disposizione dal programma.