Ammortamento ordinario cespiti materiali

Analizziamo le regole per l’ammortamento delle immobilizzazioni materiali ai fini dell’imposta sui redditi.

Precisiamo che, per tali beni, le regole sono dettate dal T.U.I.R. per le società  di capitali e gli altri soggetti IRES, ma si applicano integralmente anche per imprenditori individuali e società  di persone, mentre qualche precisazione ulteriore andrà  fatta per i liberi professionisti.

Immobilizzazioni: regole civilistiche

Per chiudere il quadro sui beni strumentali immobilizzati, occorre riferire alcune regole sparse che completano il discorso.

I beni presi in leasing devono comparire nel bilancio dei locatori e non degli utilizzatori: questi ultimi potranno capitalizzarli soltanto se, alla fine del contratto, avverrà  il riscatto del bene, e il prezzo di riscatto costituirà  il costo storico.

Rivalutazione e svalutazione delle immobilizzazioni

In occasione della redazione del bilancio d’esercizio, i beni strumentali andranno indicati al netto fra il costo storico e le quote di ammortamento maturate nel frattempo.

Il risultato cosଠottenuto, perà², potrebbe non riflettere l’autentico valore attribuibile al singolo bene: se esso infatti risultasse avere sul mercato un valore corrente sensibilmente differente occorrerà  compiere opportune valutazioni.

Reddito minimo di una società 

Dal test di operatività  emerge se i ricavi dichiarati dalla società  commerciale sono inferiori ai ricavi presunti, e quindi se la società  èdefinibile come “non operativa”.
In quest’ipotesi, la società  ètenuta a calcolare l’imposta su un reddito minimo, prescindendo del tutto dal reddito dichiarato (anche se la società  si dichiarasse in perdita).

Ricavi presunti società  di comodo

Nell’articolo precedente si èdescritto a grandi linee il funzionamento del test di operatività . Risulta evidente che, per determinare l’ammontare dei ricavi presunti, occorre conoscere due parametri: le tipologie dei beni che entrano nel calcolo e le aliquote da applicare. Il restante parametro, il valore da attribuire loro, èinfatti quello che risulta in contabilità .

Va segnalato, preliminarmente, come i beni in corso di costruzione siano esclusi dal calcolo, poichè, per definizione, non hanno ancora un loro rendimento; rientrano pienamente, invece, i beni di valore unitario inferiore a € 516,46 sottoposti ad ammortamento integrale.