Incentivi sviluppo reti a banda larga

Abbattere il digital divide nella Regione Sicilia all’1,9% rispetto all’attuale 3,4%. E’ questo l’obiettivo primario di un piano di sviluppo per reti a banda larga nell’Isola dopo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha siglato nei giorni scorsi un apposito protocollo d’intesa con l’Amministrazione regionale che permette lo sblocco di risorse pari a ben 23 milioni di euro da destinare agli investimenti infrastrutturali.

In particolare sono quasi 80 i Comuni della Sicilia interessati al piano di investimenti nella banda larga; tra questi ci sono Canicattà¬, Licata, Caltagirone, Niscemi, Belpasso, Enna, Milazzo, Cefalà¹, Modica, Scicli e Carlentini.

Incentivi acquisto prima casa 2010

Fra le numerose ed eterogenee agevolazioni introdotte col decreto-incentivi 2010 di metà  marzo, una delle pi๠attese riguarda l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica.

Col passare dei giorni sono giunti i provvedimenti ministeriali sulle modalità  tecniche di erogazione dell’incentivo, ma alcuni dubbi sussistono ancora e non èscluso che altre istruzioni siano da attendersi.

Dettagli decreto incentivi 2010

Il decreto incentivi 2010 varato dal Governo venerdଠ19 contiene un pacchetto ampio di misure di sostegno all’imprenditoria italiana.

Rinviando ai prossimi articoli la trattazione delle complesse norme relative ai settori del tessile e dell’edilizia, affrontiamo invece qui una carrellata sulle altre misure.

Decreto incentivi 2010

Come ormai ogni anno, il Governo in carica ha varato il consueto “decreto incentivi”, ossia un pacchetto di misure destinato a sostenere i settori imprenditoriali pi๠in difficoltà  in quel momento storico.
Annunciato ormai da mesi, il nuovo decreto rispetta la maggior parte delle ipotesi che si erano ventilate nelle ultime settimane, in particolare con riferimento alla tutela dei settori che meno ne hanno goduto nei provvedimenti precedenti.

Decreto incentivi (seconda parte)

Le modifiche parlamentari introdotte al decreto incentivi comprendono altre misure oltre a quelle già  descritte.

Dell’estensione dell’applicazione dello strumento delle prestazioni accessorie occasionali si ègià  trattato in un precedente articolo.

Ma per chi èin cerca di un’occupazione ritorna utile anche la disposizione che impone ai centri per l’impiego e a tutti gli organismi analoghi di rendere pubbliche tutte le opportunità  di lavoro di cui fossero a conoscenza tramite adeguati canali d’informazione con aggiornamento settimanale.