Tutela della concorrenza e disciplina antitrust (IV)

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La seconda fattispecie di atto contrario alla libera concorrenza èl’abuso di posizione dominante. Si dice che un operatore economico ha assunto una “posizione dominante” in un dato settore di mercato quando ha acquistato un tale dominio in quell’ambito da essere in grado, letteralmente, di non temere la concorrenza: spesso i consumatori identificano il tipo di prodotto con quel produttore, tanto da far sଠche egli possa attuare le politiche di marketing che preferisce senza che le contromosse dei concorrenti lo possano impensierire, quasi si agisse in monopolio.

Il web potrebbe salvare il settore moda in crisi

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Prima della crisi, il settore della moda (di certo un ambito di punta dell’export italiano) guardava al futuro con straordinario ottimismo: non solo grazie alla fetta di mercato imponente raggranellata negli anni nei mercati di sbocco tradizionali, come gli Stati Uniti e il Nord Europa, ma anche e soprattutto per le ghiotte prospettive che sembravano aprirsi in mercati emergenti come la Russia e la Cina, dove plotoni di nuovi ricchi sembravano non aspettare altro che acquistare e sfoggiare un qualunque abito oppure un oggetto di profumeria purchè contrassegnato da una prestigiosa firma made in Italy.

L’apertura domenicale favorisce lo sviluppo

Uno studio pubblicato da Federdistribuzione, l’associazione imprenditoriale che raggruppa i grandi centri commerciali ma anche esercenti di minori dimensioni, dimostra come la domenica sia mediamente il giorno della settimana in cui le vendite sono pi๠elevate, dopo il sabato. A differenza del sabato e dei giorni feriali, perà², l’apertura alla domenica èrelativamente rara, posto che la legislazione vigente e parte dei sindacati vedono con un certo sfavore la deroga al tradizionale riposo domenicale.

In altri Paesi europei, come la Gran Bretagna e la Spagna, lo shopping domenicale èun’abitudine ben pi๠comune che da noi.

Disoccupazione in crescita, ma alcune aziende assumono

Se le previsioni vedono un’Italia a rischio recessione con un tasso di discoccupazione in forte crescita fino a raggiungere l’8% (nella crisi del ’29 era il 30%) portanto cosଠad avere ben 2.000.000 di persone senza un impiego, esiste un’altra Italia che assume e regala posti di lavoro che in molti casi risultano essere anche a tempo indeterminato.

E’ la grande distribuzione a far da padrone in questa situazione come ad esempio IKEA, Media World e i settori legati all’energia come Enel ed Eni che nella scorsa settimana abbiamo visto in forte crisi.

Arriva la tassa sulle auto di lusso

Bugatti veyron

E’ una manovra da 500 milioni di euro quella annunciata dal ministro per lo sviluppo Claudio Scajola che va ad aiutare il settore delle auto in forte crisi che ha detta del presidente di Confindustria Marciegaglia offre lavoro a 300.000 persone tra dipendenti diretti e dell’indotto.

La manovra prevede un aumento del bonus per l’acquisto di una macchina ecologica fino a raggiungere i 1400/1500 euro in caso di rottamazione di autovetture pi๠vecchie del 1999. Non èspecificata alcuna tassa per chi possiede una macchina di lusso, ma il ministro Scajola ha parlato di un malus di 500 euro per coloro che possiedono un’auto di grossa cilindrata quindi inquinante.