Le imprese che vogliono sconti contributivi devono avere il DURC

di Alba D'Alberto Commenta

Le imprese che vogliono sconti contributivi devono avere il DURC. Ecco cosa devono presentare per accedere alle agevolazioni statali.

Le assunzioni a tempo indeterminato del 2015 potrebbero dare all’azienda il diritto di accesso allo sgravio contributivo triennale a patto però che l’impresa presenti il DURC e quindi abbia tutti i requisiti necessari stabiliti dalla legge e non abbia motivi di esclusione. Facciamo chiarezza sull’argomento. 

Un’azienda che voglia ottenere uno sgravio contributivo sulle assunzioni a tempo indeterminato previsto dalla legge di Stabilità, devono presentare il DURC ovvero devono essere in grado di dimostrare che sono in regola con i pagamenti dei contributi dei dipendenti e non solo. Il DURC, per ottenere lo sgravio contributivo sulle assunzioni a tempo indeterminato, come previsto dalla Legge di Stabilità, è cruciale.

Lo si spiega molto bene nella circolare INPS 17/2015 che spiega le condizioni per avere l’agevolazione triennale sulle assunzioni, che in termini economici si traduce in uno sconto massimo di 8060 euro. Uno dei requisiti da rispettare è la presentazione del DURC che dimostra in parta che l’azienda rispetta le norme della legge di Stabilità e della legge Fornero. In pratica l’azienda deve rispettare le norme in materia di condizione di lavoro e di assicurazione sociale obbligatoria, quindi deve aver versato tutti i contributi dei dipendenti.

L’azienda deve inoltre dimostrare di rispettare gli accordi dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali stipulati sul territorio tra datori di lavoro e lavoratori.

La legge di Stabilità dice poi che il diritto allo sgravio contributivo non si può avere sui contratti di apprendistato e su quelli di lavoro domestico ma si può ottenere sui contratti part-time e su quelli di job sharing. Forme contrattuali che così sono suggerite. Il lavoratore, da parte sua, nei sei mesi che precedono l’assunzione non deve risultare occupato con contratto a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro e non deve risultare occupato nei tre mesi che precedono l’entrata in vigore della legge di Stabilità, nella società che vuole accedere allo sgravio o in una società collegata e controllata da questa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>