Concorso dell’Agenzia delle Entrate, il bando per 160 dirigenti

di Fabiana Commenta

C’è tempo fino alla mezzanotte del 4 marzo 2019 per inviare la domanda di partecipazione per il concorso indetto dall’Agenzia delle Entrate per la Selezione pubblica per l’assunzione di 160 dirigenti da destinare alla direzione di uffici. 

Ne dettaglio, 150 figure verranno destinate alla gestione, riscossione e contenzioso dei tributi (ecco il bando nel dettaglio)  e 10 per la gestione dei servizi catastali (ecco il bando nel dettaglio). 

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata solo ed esclusivamente telematicamente attraverso la compilazione apposita del form online. 

Il concorso prevede una prova scritta e una orale, alle quali eventualmente potrebbe aggiungersi un test pre-selettivo nel caso in cui pervengano oltre 450 iscrizioni. 

La prova scritta consiste nello svolgimento di tre quesiti a risposta aperta e nella prospettazione di un caso pratico di lavoro su queste materie: diritto tributario; diritto amministrativo; scienze delle finanze; diritto civile; diritto penale; diritto commerciale; economia aziendale; pianificazione; organizzazione e sistemi di controllo. 

La prova orale sarà relativa alle stesse materie dello scritto, ma includerà anche i metodi di controllo dei contribuenti e la compliance e l’analisi delle strategie fiscali.

Ecco i requisiti per poter partecipare al concorso: godimento dei diritti civili e politici, la cittadinanza italiana e l’idoneità fisica all’impiego. 

Possono partecipare, inoltre, al concorso coloro che siano in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche; i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea; chi ha ricoperto incarichi dirigenziali in amministrazioni pubbliche, per almeno 5 anni; i laureati che hanno prestato servizio presso enti od organismi internazionali per almeno 4 anni continuativi. 

Tutti i requisiti richiesti dovranno essere posseduti alla data di scadenza fissata per la presentazione della domanda ed anche al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro. 

 

 

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