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 Ecobonus qualificato, la scadenza al 12 luglio 

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C’ tempo fino alla giornata di oggi, venerdଠ12 luglio per poter far fronte all’adempimento dell’Ecobonus qualificato: entro oggi deve essere essere trasmessa la cessione del credito all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, tramite i canali Fisconline o Entratel oppure in alternativa in modalità  cartacea agli uffici territoriali tramite l’apposito modello.

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L’Ecobonus qualificato èla cessione del credito per le spese di riqualificazione energetica che sono state effettuate nel 2018 sulle singole unità  immobiliari come previsto dalla Legge di Bilancio (legge n. 205/2017). 

Il fornitore che riceve il credito e non voglia cederlo, dovrà  comunicarlo a partire dal 5 agosto 2019 e poi successivamente utilizzarlo in compensazione con il modello F24, dividendolo in 10 quote annuali dello stesso importo. 

Il credito d’imposta che corrisponde alla detrazione che spetta per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che rientrano nel perimetro dell’Ecobonus potrà  essere ceduto al fornitore che ha effettuato gli interventi oppure ad altri soggetti privati, come ad esempio persone fisiche, esercenti attività  di lavoro autonomo o d’impresa, società  ed enti, anche diversi dai fornitori, purchè siano collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. Tutti gli incapienti potranno cedere il credito anche alle banche e agli intermediari finanziari (articolo 14, comma 2-ter, Dl 63/2013). 

Per effettuare la comunicazione ènecessario che riporti la denominazione e il codice fiscale del cedente, il tipo di intervento effettuato, l’importo complessivo della spesa sostenuta e del credito cedibile, l’anno in cui la spesa èstata sostenuta, i dati catastali dell’immobile che èoggetto di intervento di riqualificazione energetica,. 

Devono anche essere inseriti la denominazione e il codice fiscale del cessionario, la data di cessione del credito, l’accettazione da parte del cessionario e l’ammontare del credito ceduto.

àˆ possibile effettuare l’invio tramite: 

via telematica attraverso i servizi online dell’Agenzia, Entratel e Fisconline;

direttamente agli uffici territoriali dell’Agenzia, tramite il modello apposito,

via PEC, sempre inviando il modulo allegato al provvedimento, sottoscrivendolo con firma digitale o autografa (e allegando un documento d’identità  del firmatario).

La cessione potrà  essere verificata dal cedente e dal cessionario, attraverso l’accesso al al proprio “Cassetto Fiscale“.

 

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