Spesometro, come effettuare l’invio 

di Fabiana Commenta

 

È fissata al 30 aprile la scadenza definitiva per la trasmissione dello spesometro, vale a dire le Comunicazioni Dati Fatture emesse e ricevute come previsto dall’articolo 4 del Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016 – pdf. 

Successivamente l’art. 1-ter del decreto legge 16 ottobre 2017, n.148 – pdf , ha introdotto semplificazioni dell’adempimento, ma in ogni caso l’Agenzia delle Entrate ricorda le modalità dell’invio dei Dati Fatture: si tratta du dati che dovranno essere trasmessi telematicamente dal soggetto Iva ed entro le scadenze previste. 

L’agenzia ricorda che è anche necessario comunicare la rettifica dei dati o l’annullamento dei dati precedentemente trasmessi.

Ma come preparare e inviare il file?

Per trasmettere la comunicazione Dati Fatture, è necessario preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche. 

Dovrà contenere: 

  • Tutti i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione (per le fatture emesse come cedente/prestatore, per le fatture ricevute come cessionario/commettente)
  • Tutti i dati delle controparti e, per ciascuna, i dati delle operazioni effettuate nel periodo di riferimento.

Per creare il file è possibile utilizzare l’apposito software di compilazione messo a disposizione dall’Agenzia. 

È possibile poter preparare il file anche con software di mercato, purché risultato sia sempre conforme alle regole che vengono previste dalle specifiche tecniche.

Il file con la Comunicazione Dati Fatture dovrà poi essere firmato digitalmente. 

È possibile firmare in tre metodologie alternative:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Il file comunicazione Dati Fatture, potrà essere firmato e trasmesso singolarmente o può essere inserito in una cartella compressa, in formato zip, contenente più file comunicazione. Per accertarsi che il file sia corretto è possibile utilizzare il software di controllo, disponibile anche all’interno della piattaforma Desktop Telematico; oppure usare l’apposita funzione di controllo del file all’interno dell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi – Funzioni di supporto – Controllo Dati fattura.

Per inviare la comunicazione è necessario firmare elettronicamente il documento e trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, attraverso alternativamente:

  • l’utilizzo della funzione di trasmissione delle Comunicazioni Dati Fatture disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi
  • l’utilizzo di uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica
  • l’accreditamento di un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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photo credits | think stock

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