Contributo integrativo fatture estere

di Stefania Russo Commenta

A partire dal 1° gennaio 2013, in virtù di quanto previsto dalle nuove norme comunitarie sul regime Iva (direttiva 2010/45/Ue)...

A partire dal 1° gennaio 2013, in virtù di quanto previsto dalle nuove norme comunitarie sul regime Iva (direttiva 2010/45/Ue) che il governo italiano ha recepito inserendo il decreto legge n. 216/2012 nella legge di stabilità 2013 (articolo 1, commi da 324 a 335), i professionisti iscritti agli albi che operano all’estero dovranno applicare in fattura un contributo integrativo a favore delle rispettive Casse previdenziali.

Tale contributo è solitamente pari al 4% dell’imponibile Iva, ma in alcuni casi può arrivare anche al 5%, e riguarda la cessione di beni o la prestazione di servizi rese nei confronti di un committente debitore dell’imposta in un altro stato membro dell’Unione europea, nonché le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di un soggetto stabilito fuori dell’Ue.


La novità interessa oltre che i professionisti anche alcune società, in particolare nel caso in cui queste siano tenute per legge a corrispondere il contributo integrativo alla Cassa di previdenza del professionista iscritto all’albo che opera per la società o di cui quest’ultima si avvale. Ad esempio, se un architetto partecipa ad un concorso internazionale all’estero con altri concorrenti stranieri, la sua remunerazione sarà gravata da un vero e proprio extra-costo del 4%, ne deriva quindi che con ogni probabilità il concorrente straniero sarà in grado di formulare un’offerta più competitiva.

A fronte di ciò, dunque, la nuova disciplina secondo gli addetti ai lavori andrà a vanificare in partenza ogni tentativo di internazionalizzazione di professionisti e imprese, che a fronte delle difficoltà economiche legate alla contrazione del mercato dei servizi cercano all’estero occasioni per sopravvivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>