Come si legge la busta paga

di GianniPug Commenta

Le diverse sezioni della busta paga devono essere decifrate per leggere l'effettiva retribuzione del dipendente.

La busta paga è un documento molto importante, che riassume i vari elementi che vanno a comporre la nostra retribuzione, se siamo lavoratori dipendenti. In realtà in questo documento ci sono tantissimi elementi molto interessanti per il lavoratore. 

Saper leggere la busta paga ci permette poi di capire se i conti in essa riportati tornano o meno. Qualche errore è sempre possibile ed è bene monitorare la situazione. La busta paga in genere è divisa in sezioni:

  • i dati relativi all’azienda per la quale lavoriamo sono riportati nella prima sezione;
  • la seconda sezione raccoglie i dati anagrafici e riporta anche riferimenti contrattuali, come la nostra data di assunzione, la qualifica, ecc.
  • la terza sezione della busta paga elenca nel dettaglio tutte le voci che riguardano le competenze, così come le trattenute, i contributi, eventuali detrazioni, ecc.
  • la quarta e ultima sezione di una busta paga riporta invece i dati fiscali e previdenziali. Vi è presente un riassunto dell’imponibile INPS a fini previdenziali, dell’imponibile INAIL a fini assicurativi, dell’imponibile Irpef a fini fiscali e anche dell’Irpef pagato nell’anno in corso. Vi si trovano anche riferimenti al TFR, i giorni di ferie maturati, goduti e residui, così come i permessi retribuiti.

Alla fine, l’ultima voce della busta paga è la somma effettivamente percepita dal lavoratore per la sua attività. Ed è qui che deve concentrarsi l’attenzione di tutti. I dati inseriti nella busta paga sono essenziali anche per la definizione delle eventuali capacità di rimborso di un debito.

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