Richiesta di un mutuo giovani 100 per cento: come fare?

di La Redazione Commenta

I giovani che si stanno avvicinando al sogno di comprare una propria casa, spesso si domandano se  effettivamente saranno o meno in grado di realizzare questa ambizione. D’altronde sono tanti gli ostacoli che sembrano pararsi davanti: si pensi a una condizione lavorativa raramente stabile, o ancora alla necessità di dover corrispondere un anticipo più o meno cospicuo per potersi aggiudicare l’immobile dei propri desideri. Ma come si effettua la richiesta di un mutuo giovani 100 per cento? È davvero possibile?

Il mutuo giovani 100 per cento esiste davvero?

In primo luogo, vogliamo condividere con tutti voi una tiepida rassicurazione: il mutuo giovani 100 per cento esiste e molte banche – dopo gli anni più duri della lunga crisi finanziaria – hanno finalmente ripreso ad erogarlo con la giusta soddisfazione.

Naturalmente, il fatto che siano nuovamente disponibili sul mercato creditizio italiano dei mutui giovani 100 per cento non sta a significare che gli acquirenti della propria prima casa non dovranno affrontare comunque delle spese con i mezzi propri per poter entrare nell’abitazione dei propri sogni. Spese notarili, spese per l’arredo e tutti gli altri oneri tipicamente legati al trasferimento nella nuova casa NON sono ricoperte dal mutuo, che si “limiterà” (e non è poco!) a erogare fino al 100% del valore dell’immobile, così come evidenziato da perizia tecnica da parte dell’istituto di credito concedente.

Come richiedere un mutuo giovani 100 per cento

Chiarito quanto sopra, l’operazione di richiesta di un mutuo giovani 100 per cento o di un mutuo per giovani coppie potrà essere effettuata esattamente negli stessi modi e termini di qualsiasi altro finanziamento per la propria prima casa.

Pertanto, una volta individuata la banca che ritenete abbia in portafoglio il prodotto che fa per voi, sarà sufficiente compilare l’apposita domanda di prestito e allegare i documenti richiesti, come quelli di identità, quelli tecnici e legali relativi all’immobile, e quelli comprovanti il proprio reddito.

Proprio in questo frangente, subentra un altro dubbio da parte dei futuri giovani acquirenti: si potrà accedere a questo finanziamento pur in assenza di un rapporto professionale stabile? O, meglio, anche senza un contratto a tempo indeterminato si riuscirà ad accedere al mutuo desiderato?

Considerato che il mondo del lavoro in Italia negli ultimi anni ha virato in maniera sempre più decisiva verso la flessibilità e la versatilità (o, se preferite, la precarietà), anche le politiche creditizie da parte delle banche sembrano essere cambiate in tal senso, allargando le proprie maglie creditizie anche nei confronti di chi ha un rapporto di lavoro non proprio stabile.

Ovviamente, ogni istituto di credito avrà le sue “preferenze”. Non stupitevi pertanto se spesso i mutui giovani 100 per cento saranno accompagnati dalla richiesta di apposite fideiussioni, di frequente rilasciate dai propri genitori…

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>