Natale èalle porte e i commercianti sperano nel rush finale degli acquisti: saranno circa 6,3 milioni gli italiani che tra la giornata di oggi e domani, affolleranno le strade e le negozi delle città  per cercare il regalo perfetto da mettere sotto l’albero di Natale. L’indagine Confesercenti-SWG sui consumi di Natale lascia emergere che il giro di vendite potrebbe attestarsi intorno a un 1 miliardo di euro di vendite facendo tornare a sorridere i commercianti.ÂÂ
Sembra infatti che ogni italiano quest’anno spenderà  circa 307 euro, due euro (+0,7%) in pià ¹ rispetto al Natale 2016.
Le cose perà ² non stanno tutte allo stesso modo in tutta Italia. Al Sud si spende di meno con una media di 298 euro pro capite con una percentuale inferiore del 7,4% rispetto ai 320 euro delle regioni del Nord Italia.
Tra le grandi città  , quella in cui si spende di pià ¹ èMilano mentre all’opposto, la città  con i consumi nazionali pià ¹ bassi, èPalermo.
Se la spesa media aumenta, aumenta anche il numero di degli che gli italiani acquistano quest’anno: si passa dai 7 regali dello scorso anno agli 8 di quest’anno, ma non tutti i prezzi sono uguali
La maggior parte degli italiani intervistati, il 59%, farà  un regalo simbolico a tutti e il restante 41% farà  regali solo ed esclusivamente ai bambini.
Per loro si sceglieranno soprattutto giochi didattici (22%) libri (14%), abbigliamento (11%), mentre quest’anno scendono i giochi tecnologici che vanno dal 10 al 9%.
Cambia anche il canale di acquisto: il 35% comprerà  in un centro commerciale, il 28% opterà  per negozi e mercatini, il 34% degli italiani sceglierà  invece l’online che resta in forte crescita con un 5% in pià ¹ rispetto allo scorso anno. Scende invece il numero di chi tende a riciclare doni in occasione del Natale: si va dal 15% al 13%.
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