Tassa sugli pneumatici da settembre 2011

di Stefania Russo Commenta

A partire dal prossimo settembre gli automobilisti, o almeno quelli che decideranno di cambiare gli pneumatici alla propria auto, si troveranno...

A partire dal prossimo settembre gli automobilisti, o almeno tutti quelli che decideranno di cambiare gli pneumatici alla propria auto, si troveranno costretti a pagare una nuova tassa. Stiamo parlando dell’imposta sullo smaltimento degli pneumatici non più utilizzabili introdotta dal Decreto n.82 dell’11 aprile 2011 e che verrà pagata al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici, mediante apposito addebito nella fattura di pagamento di questi ultimi.

All’art.1 del suddetto decreto sono indicate le tipologie di pneumatici escluse dall’ambito di applicazione dell’ecotassa, ovvero: gli pneumatici per bicicletta; le camere d’aria, i relativi protettori (flap) e le guarnizioni in gomma; gli pneumatici per aeroplani e aeromobili in genere.


L’obiettivo di questa nuova tassa è quello di ridurre il danno ambientale causato dagli pneumatici fuori uso e di eliminare completamente il business delle cosiddette ecomafie, ovvero il business illegale legato allo smaltimento degli pneumatici e che secondo alcune stime nel corso degli ultimi anni ha prodotto un giro d’affari di oltre due miliardi di euro.

Questa nuova tassa, dunque, introduce una nuova forma di gestione degli pneumatici fuori uso, finalizzata a proteggere l’ambiente, ottimizzare il processo di recupero e prevenirne la formazione.

L’importo della tassa sullo smaltimento degli pneumatici verrà determinato nel corso dei prossimi giorni, tuttavia con ogni probabilità si tratterà di un’imposta il cui ammontare dipenderà dalla tipologia di pneumatici da smaltire.

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