Tiraggio cassa integrazione 2011

di Lucia Guglielmi Commenta

Meno della metà delle ore autorizzate di cassa integrazione vengono poi effettivamente utilizzate dalle imprese.

Da gennaio al mese di settembre del 2011 in Italia il tiraggio della cassa integrazione si è attestato sotto il livello del 50%, per la precisione al 46%; questo significa che meno della metà delle ore autorizzate di cassa integrazione vengono poi effettivamente utilizzate dalle imprese.

Il dato è stato comunicato nella giornata di ieri dall’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che ha inoltre sottolineato come il dato sul cosiddetto “tiraggio” della cassa integrazione sia sostanzialmente stabile nei primi nove mesi del 2011 rispetto alla precedente rilevazione, quella riferita ai mesi da gennaio ad agosto del corrente anno.




CASSA INTEGRAZIONE 2008-2011

A fronte di questo calo, in accordo con quanto messo in risalto da Antonio Mastrapasqua, Presidente dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, c’è da mettere in conto anche il buon dato relativo alle nuove richieste di ore di cassa integrazione da autorizzare che registrano sempre su base annua una flessione del 20% circa.

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA (CIGO)

Il tiraggio della CIG al 30 settembre del 2011, pari al 46,06%, è frutto di un tiraggio pari al 44,42% per la CIGd, ovverosia la cassa in deroga, e per la Cigs, ovverosia la cassa integrazione straordinaria; mentre il tiraggio della Cigo, la cassa integrazione guadagni ordinaria, al 30 settembre del 2011 è pari al 51,62%.

In termini numerici, in accordo con quanto comunicato dall’Inps, questo significa che su un totale di 732 milioni di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate ne sono state poi effettivamente utilizzate solo 337 milioni. Il trend è tale che, per fine anno, su un totale di un miliardo circa di ore di CIG autorizzate, quelle poi effettivamente utilizzate dovrebbero attestarsi sotto la soglia delle 450 mila.

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