Sanzioni formazione dei lavoratori

di Stefania Russo Commenta

In tema di sicurezza del lavoro sono previste delle sanzioni a carico del datore di lavoro qualora questo non provveda...

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In tema di sicurezza del lavoro sono previste delle sanzioni a carico del datore di lavoro qualora questi non provveda alla formazione dei lavoratori alle sue dipendenze secondo quanto prescritto dalla normativa vigente.

Le sanzioni riguardanti la formazione dei lavoratori si vanno quindi ad aggiungere alle altre sanzioni per gli inadempimenti sulla sicurezza sul lavoro, come ad esempio l’omessa o incompleta valutazione dei rischi oppure la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).


Tornando alle sanzioni previste per le omissioni inerenti la formazione dei lavoratori, è previsto l’arresto da 2 a 6 mesi o un’ammenda da 2.500 a 6.400 euro in caso di violazione dell’obbligo di formazione per il datore di lavoro che assume il ruolo di RSPP (Art. 34, comma 2 Dlgs 81/08).

Per tutte le altre violazioni, invece, la sanzione prevista consiste sempre nell’arresto da 2 a 4 mesi o in un’ammenda da 1.200 a 5.200 euro e si applica in caso di:
– omissione dell’obbligo di informare i lavoratori sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro relativi all’attività svolta dall’azienda, sui nominativi degli addetti alle emergenze, sui nominativi del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente;
– omissione dell’obbligo informare ciascun lavoratore sui rischi specifici relativi all’attività che svolge, sui pericoli connessi all’uso delle sostanze chimiche, sulle misure di prevenzione e protezione adottate;
– omissione dell’obbligo di formare in maniera adeguata ogni lavoratore in materia di sicurezza e salute;
– omissione dell’obbligo di lavoro di fornire una formazione adeguata e specifica ai dirigenti e ai preposti aziendali;
– omissione dell’obbligo di formare in maniera adeguata e specifica gli addetti alla prevenzione antincendio e al primo soccorso;
– omissione dell’bbligo per il datore di lavoro di formare in maniera adeguata e specifica il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

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