Permessi legge 104

di Francesco Di Cataldo 13

Nel corso degli anni l’INPS per chiarire alcuni dei punti oscuri di questa norma ha emanato molte circolari..

Dei tanti dubbi che affliggono i lavatori italiani, uno su tutti è quello che riguarda il funzionamento della legge 104, in particolare rispetto l’art.33 di suddetta norma. L’art.33 prevede il riconoscimento di alcune agevolazioni per i lavoratori affetti da handicap o per i parenti di persone disabili cui prestano assistenza.

Le agevolazioni consistono in una serie di permessi retribuiti.


Nello specifico:

I genitori lavoratori, anche adottivi, di minori disabili in stato di gravità possono prolungare fino a tre anni il periodo di astensione facoltativa dal lavoro, oppure, in alternativa, chiedere due ore di permesso giornaliero retribuito a condizione che il minore non sia ricoverato permanentemente presso istituti specializzati.

Dal terzo anno di vita in poi, le regole sono le stesse sia per il genitore di persona handicappata, sia per i parenti entro il terzo grado che assistono un disabile in stato di gravità.

Questi soggetti hanno diritto a tre giorni di permesso lavorativo al mese e a scegliere una sede lavorativa quanto più possibile vicina al proprio domicilio (diritto di cui può avvalersi anche la persona affetta da handicap grave).

I lavoratori affetti da handicap grave possono usufruire in alternativa, o dei tre giorni di permesso mensile, o delle due ore di permesso giornaliero.

Queste agevolazioni sono concesse anche ad affidatari di persone disabili in stato di gravità.

Per stabilire lo stato di gravità dell’handicap si fa ricorso alla legge 295/90, la quale afferma che a valutare l’invalidità saranno delle commissioni mediche specifiche che operano nelle unità sanitarie locali.

I vantaggi dati dall’art.33 sono comunque riconosciuti a persone affette da tutte le tipologie di handicap.

Nel corso degli anni l’INPS per chiarire alcuni dei punti oscuri di questa norma ha emanato molte circolari, si consiglia di dargli un’occhiata per farsi un’idea più completa della legge 104/92.

Commenti (13)

  1. Bg.
    Vorrei sapere se avendo mio marito a carico e con la legge 104, anche se ha l’invalidita è di 75%, dado che prima facevvo i turni notturni , ora non le faccio piu, ma dado che linps non me la dato i permessi dei 3 giorni al mese, al lavoro stanno facendo mobbing con me sulle ferie, i giorni che dovevvo fare di turno notturno mi mettono ferie atacate ai giOrni di riposo….cosi non avrei ferie estive….:(ma lo possono fare questa injustizia???x favore rispondetemi, sono disperata!!

  2. scrivi meglio e calmagti che non si capisce nulla

  3. Ma … Giorgio …
    Tu ad una persona che è in evidente stato di difficoltà gli scrivi:”scrivi meglio e calmagti(scrivendo male anche tu la parola calmati)… è evidente che non si capisce nulla … è in difficoltà!!!
    Avrei voluto vedere te nella stessa situazione!!!!!!!!!!!!!
    Ti avrebbe aiutato qualcuno che avesse scritto:”scrivi bene la parola calmati, per il resto ok, hai scritto tutto bene”. che aiuto ti avrebbe dato? Era meglio se non avessi avuto le dita per scrivere…..
    Per Ana, purtroppo non posso aiutarti ma giorgio si meriterebbe di peggio…

  4. Conosco una persona che usufruisce della legge 104 per l’invalidità della madre,la quale non riesce a compiere le normali attività quotidiane da sola,ma la figlia non va MAI da lei. Vive in condizioni di quasi indigenza se non fosse per la compassione dei vicini di casa che si occupano un pò dei suoi bisogni primari(spesa,medicine). Perchè periodicamente l’inps non fa visita ai portatori di hANDICAP e chiedono direttamente a loro(ovviamente se in grado di intendere e volere) se ricevono assistenza vera? Bisogna tutelare loro in primis. Per il resto ben venga questa legge per assisterli veramente con affetto.

  5. buongiorno a tutti.. e grazie anticipate a tutti coloro che potranno rispondere…
    ho 50 anni e proprio oggi dopo 13 anni di lavoro ho ricevuto la lettera di licenziamento x giusta causa e mitivo oggettivo,
    vale a dire x riduzione di lavoro..
    usufruisco della Legge 104 x mio figlio che è stato riconosciuto inabile al 100%.
    La legge 104 non tutela in questi casi ???
    dimenticavo di dire che la ditta è sotto i 10 dipendenti ed è nel settore metalmeccanici.
    rispondente al più presto. grazie

  6. L’art. 33, terzo comma, della legge 104/92, prevede permessi retribuiti SOLO ed ESCLUSIVAMENTE se si assiste una persona dichiarata portatrice di handicap al 100% in situazione di gravità. Tutti gli altri casi sono esclusi.

  7. ho una zia con dememza senile – (94 anni) richiesto visita alla commissione medica (la commissione non intende recarsi a domicilio perchè la zia deambula…)- ma la zia non intende uscire di casa (ansia e aumento di pressione – crisi di panico) come possiamo fare per usufruire dei benefici della legge 104 art. 33 grazie per la risposta

  8. SONO A RISCHIO LICENZIAMENTO E’ SE E’ POSSIBILE SAPERE ,AVENDO UNA BAMBINA DISABILE CON LA LEGGE 104 SE HO PRECEDENZA RISPETTO HAI MIEI COLLEGHI,ANCHE CON UN ANZIANITA’ DI SERVIZIO MAGGIORE DI 1 MESE (SENZA FIGLI E’ NON SPOSATO) GRAZIE

  9. buongiorno, ho appena ricevuto la lettera di licenziamento con motivazione cessazione di appalto e non avendo altri posti dove collocarci ci hanno licenziato . avendo un bambino con la legge 104 in scadenza il 18 ottobre , avendo finito la chemioterapia , possono licenziarmi ?

  10. alcuni vivono a 150 km eppure usufruiscono di questa legge
    non lo trovo giusto questo perche l’assistenza va fatta nello stesso comune del malato che truffa

  11. Salve sono Ciro qualcuno mi puo aiutare dicendomi per chi ha i permessi mensili della legge 104 c e bisogno di preavviso al datore di lavoro oppure sono a scelta del lavoratore e visto che ho mamma con un handicap dove non posso programmare i giorni il datore di lavoro mi ha risposto che devo dare 15 giorni di preavviso visto che non esiste nessuna legge che indica come possono essere utilizzati questi giorni ringrazio tutti per la collaborazione e magari indicandomi un decreto legge sul fatto

  12. ciao.
    lavoro nel trasporto pubblico di Roma (atac spa).
    nel mio deposito è stato appeso poco tempo fà un foglio in cui diceva che gli autisti devo richiedere almeno 15giorni prima della fruizioni i permessi 104.
    in caso non vengano presentati 15giorni prima della fruizioni tali richieste non saranno evase.
    a me è successo chiederlo con 12giorni di anticipo e non mi è stato concesso.
    inoltre dice che in caso si assenza non documentata il tutto sarà portato davanti alla disciplinare.
    volevo sapere se esistono davvero questi 15giorni di preavviso.
    grazie

  13. Vergogna. Un genitore disabile non puo’ essere equiparato ad altre categorie di disabili?Mi si puo’ spiegare il perche’? Per esempio nel caso di mia madre pluriottuagenaria non puo’ essere equiparata a un bambino? Forse sto sbagliando in quanto e’ molto peggio,in quanto si rende condo del suo stato di salute fisica e nulla puo’ fare. Non sente, non cammina, vede poco operata piu’ volte di cataratta, dipende in tutto e per tutto dagli altri, non essendo in grado di essere autosufficiente.Come si puo’ stabilire che una persona in queste condizioni abbia meno diritti di un bambino, poiche’ come un bambino disabile e’ totalmente indifesa e dipendente da altri!!

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