Contribuenti minimi: l’imposta sostitutiva sul reddito (sesta parte)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Un’ultima questione correlata ai calcoli per la base imponibile riguarda l’eventuale versamento della rettifica sull’IVA detratta..

tasse

Un’ultima questione correlata ai calcoli per la base imponibile riguarda l’eventuale versamento della rettifica sull’IVA detratta, ai sensi dell’articolo 19-bis-2 del DPR 633/1972, di cui abbiamo trattato in un articolo precedente della nostra guida.

Ebbene, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che essa costituisce a tutti gli effetti un costo per il contribuente, che quindi potrà portare l’ammontare della rettifica in deduzione della base imponibile secondo, ancora una volta, il criterio di cassa. Va ricordato che anche questa rettifica può essere pagata ratealmente, con tutte le relative conseguenze.


Una volta presi in considerazione tutti gli elementi descritti nel dettaglio negli articoli precedenti, è possibile calcolare la base imponibile. Su di essa, si applica un’aliquota del 20%, e si determina così la famigerata imposta sostitutiva.

L’aggettivo “sostitutiva”, vale la pena ripeterlo, significa che il reddito in questione è tassato una volta per sempre, e quindi non è soggetto né ad IRPEF né alle varie addizionali (che sono, appunto, sostituite da questa tassazione a sé stante).


Il versamento del saldo dell’imposta e degli eventuali acconti per l’anno successivo sono eseguiti applicando le stesse scadenze e modalità previste per l’IRPEF.

In verità, però, capita spesso che il contribuente minimo non solo non abbia niente da versare ma anzi si ritrovi a credito verso l’Erario: i professionisti, in particolare, ma anche alcuni piccoli imprenditori (come gli agenti di commercio) subiscono infatti una ritenuta alla fonte dai loro clienti, quando questi ultimi rivestono la qualifica di sostituti d’imposta.

L’ammontare della ritenuta finisce frequentemente per essere superiore al saldo dell’imposta sostitutiva, così il contribuente si ritrova con un credito che potrà chiedere a rimborso oppure impiegare in compensazione all’interno del Modello F24 (posto che abbia debiti fiscali di altra natura da versare).

Rispondi