730, i rimedi contro errori e violazioni (seconda parte)

di Giuseppe Aymerich 1

Quando il 730 inviato conteneva qualche errore che ha inciso sul calcolo del tributo dovuto o sul rimborso d’imposta ottenuto in..

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Quando il 730 inviato conteneva qualche errore che ha inciso sul calcolo del tributo dovuto o sul rimborso d’imposta ottenuto in busta paga, è possibile rimediare, secondo strade diverse a seconda che il ricalcolo dei tributi sia a favore del contribuente o dell’Erario.

Nel primo caso, infatti, c’è tempo fino al 26 ottobre per ritornare al CAF perché quest’ultimo rifaccia tutti i conti, informi il sostituto d’imposta e spedisca all’Agenzia delle Entrate il 730 integrativo entro il termine previsto (10 novembre 2009).

Il rimborso sarà accreditato al contribuente nella busta-paga riferita al mese di dicembre.


Nel caso, invece, in cui le correzioni vadano a favore del Fisco, non è possibile né permesso inviare un nuovo 730: la correzione, infatti, dovrà avvenire inviando un Modello UNICO, entro il 30 settembre 2009 (dichiarazione correttiva nei termini) oppure entro quello che sarà il termine di presentazione della denuncia dei redditi del prossimo anno (dichiarazione integrativa).


Nel secondo caso, però, sulle somme a debito sarà calcolata una sanzione pari al 3% o al 10% a seconda che l’errore sia rilevabile in sede di controllo automatico o formale oppure di controllo sostanziale.

L’ultima, importante ipotesi di violazione in sede di Modello 730 è quello in cui chi ha provveduto alla trasmissione (normalmente il CAF) abbia elargito il cosiddetto “visto di conformità” (ossia, l’attestazione che i dati indicati corrispondono al vero) senza aver eseguito un controllo effettivo ed accurato.

Sul responsabile dell’assistenza fiscale ricade una sanzione se sussistono due condizioni: 730 errato a discapito dell’Erario non seguito da dichiarazione integrativa e debito d’imposta latente superiore a € 16,53.
Egli può però regolarizzare la propria posizione tramite ravvedimento operoso versando la prevista sanzione ridotta (€ 25,80) entro il 30 giugno 2010.

Commenti (1)

  1. A luglio 2012 ho ricevuto sul cedolino quanto dovuto col 730 inviato al DPT di Napoli . Al Ottobre mi giunge una comunicazione di riapertura e correzione da fare entro l’11 novembre 2012 al 730. Eseguite le correzioni oggi sul cedolino di dicembre mi viene detratto un importo non dovuto all’erario. Cosa fare per recuperare l’importo?

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