Obbligo partita IVA per pannelli solari

di Fabrizio Martini Commenta

Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea impone l'obbligo di partita Iva per l'installazione di pannelli solari nel caso di cessione dell'energia prodotta al gestore della rete.

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Una sentenza europea impone per i pannelli solari l’obbligo della partita Iva. In particolare la produzione dell’energia fotovoltaica che viene venduta stabilmente alla rete rappresenta una attività economica che deve quindi essere assoggettata agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto. Non viene considerato il fatto che l’energia che viene prodotta sia inferiore a quella che viene consumata. Questo principio è stato stabilito dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea con la sentenza del 20 giugno 2013, inerente alla causa legale numero C-219/12.

 

La sentenza avrà degli effetti in tutti i paesi europei, ma inciderà notevolmente in Italia. Il nostro paese è infatti una dei principali produttori di energia solare e molte famiglie e aziende sfruttando gli incentivi degli ultimi anni hanno provveduto all’installazione di pannelli solari nei tetti dei propri edifici. Si annunciano quindi degli effetti dirompenti. L’amministrazione finanziaria dovrà riesaminare la posizione fino ad adesso seguita ed imposta ai contribuenti.

Dovranno essere anche riviste le norme che regolano la cessione al gestore di rete dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici installati sulle abitazioni private,. Inoltre saranno previsto degli obblighi per adeguarsi alla sentenza europea. L’apertura di partita Iva sarà riferita solo agli impianti di energia solare di potenza di produzione superiore a 20 kW.

Saranno molte le complicazioni formali per il sistema fiscale e burocratico, ma saranno possibili anche dei benefici da questa sentenza. Infatti l’attribuzione della qualifica di soggetto passivo dell’Iva consentirebbe ai destinatari di accedere al diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto che è stata pagata per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

La causa legale posta all’attenzione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea è nata proprio per una controversia sull’esistenza o meno di questo diritto sulla detrazione Iva dei costi di realizzazione dell’impianto solare. La controversia è scaturita dal rifiuto del fisco austriaco di rimborsare la quota Iva pagata da un cittadino sull’acquisto di un impianto fotovoltaico installato sul tetto della propria abitazione privata.

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