Rapporto pensioni, il sistema italiano poco sostenibile

di Fabiana Commenta

Allarme sul sistema pensionistico Italiano: il nostro Paese al 27esimo posto nella classifica stilata dal Melbourne Mercer Global Pension Index, report sui sistemi previdenziali del pianeta, e scende di cinque posizioni rispetto alla 22esima posizione della precedente edizione. 

C’è anche da notare che il report non prende in considerazione le novità introdotte dalla manovra fiscale, ma si focalizza sulla legislazione attuale che è anche più sostenibile rispetto a quella prospettata dalla legge di bilancio. 

Il sistema pensionistico con maggiore sostenibilità è quello previsto dall’Olanda, seguita dalla Danimarca e dalla Finlandia. L’Italia resta uno dei fanalini di cosa in termini di sostenibilità del sistema pensionistico. L’Italia viene inserita nel livello C, ma viene tacciata di gravi carenze che devono essere affrontate per evitare i rischi della tenuta del sistema sul lungo periodo. Considerando che la classifica del Melbourne Mercer Global Pension Index prende in considerazione i sistemi pensionistici di 34 paesi del mondo, l’Italia resta uno dei fanalini di cosa facendo riferimento alle tre macro aree prese in considerazione, adeguatezza, sostenibilità e integrità. 

L’Italia conquista una delle prime posizioni in termini di integrità del sistema che prende i considerazione la normativa, i costi, la governance, ma anche la fiducia dei cittadini nel sistema previdenziale). Buona la tenuta anche in termini di adeguatezza,  mentre risulta del tutto carente in termini di sostenibilità nel lungo periodo. Quindi se attualmente l’Italia assicura assegni e condizioni adeguate è anche vero che non riesce a risolvere adeguatamente il problema della sostenibilità sul lungo periodo di un sistema considerato che resta troppo esoso. 

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photo credits | think stock

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