L’azienda con i conti in ordine può farsi certificare le regolarità con Asse.co

di Alba D'Alberto Commenta

L'azienda con i conti in ordine può farsi certificare le regolarità con Asse.co rispetto al pagamento dei contributi e delle retribuzioni. Utile per appalti

Cos’è Asse.co e perché le imprese dovrebbero trovare conveniente servirsi di questo strumento? Asse.com è un’asservazione di conformità dei rapporti di lavoro e serve per testimoniare che l’impresa è in regola con i pagamenti dei contributi e delle retribuzioni. Il datore di lavoro può chiederlo volontariamente.

Asse.co è un documento che certifica la regolarità dell’impresa ed è rilasciato tramite i Consulenti del Lavoro. Una certificazione di cui tiene conto soprattutto il Ministero del Lavoro nella definizione di accertamenti, attività ispettiva o per la verificata delle regolarità delle imprese negli appalti privati.

Asse.co è figlio di un Protocollo d’Intesa siglato dal Ministero e dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro il 15 gennaio scorso. Online è disponibile la piattaforma per ottenere l’asservazione ed è disponibile dal 2 febbraio.

Per ottenere questo documento rilasciato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro, attestando così la regolarità contributiva e retributiva dell’azienda, bisogna presentare una richiesta tramite un Consulente del Lavoro che sia abilitato. L’abilitazione a questo particolare servizio è stata ottenuta dai Consulenti che adesso sono nell’elenco pubblicato sul sito del Ministero.

L’istanza di richiesta va corredata con due dichiarazioni di responsabilità: una è quella del datore di lavoro che dice di non aver commesso illeciti nell’anno precedente rispetto a lavoro minorile, tempi di lavoro, sicurezza sul lavoro e lavoro nero. L’altra dichiarazione è quella del Consulente del Lavoro che indica la sussistenza dei requisiti per il rilascio del DURC e il rispetto della contrattazione collettiva. Il datore di lavoro deve poi autorizzare la pubblicazione dei suoi dati all’interno dell’elenco pubblico delle aziende asseverate.

Il documento è rilasciato entro 30 giorni dall’istanza e vale un anno dalla data del rilascio. Il Consulente del Lavoro, però, ha l’obbligo di controllare ogni quattro mesi la permanenza dei requisiti. La convenienza di Asse.co deriva anche dal fatto che i controlli ispettivi del Ministero del Lavoro partono prima dalle imprese non asseverate. In più questa documentazione può oliare il meccanismo delle gare visto che può essere usato nell’ambito degli appalti privati. 

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