Certificato di stabilità obbligatorio, che cos’è

di Fabiana Commenta

Sulla scia della tragedia della palazzina a Torre Annunziata, che ha causato la morte di 8 persone solo pochi giorni fa, potrebbe presto arrivare il certificato di stabilità obbligatorio. Ad annunciarlo il ministro per le infrastrutture Graziano Del Rio che, intervistato da Repubblica, ha spiegato che il certificato di stabilità potrebbe diventare presto obbligatorio sia per comprare sia per vendere immobili.

Ma che cosa è esattamente questo Certificato di stabilità obbligatorio? Sarebbe una certificazione statica dell’edificio o dell’abitazione inserita nei contratti di compravendita immobiliare che diventa obbligatoria esattamente come è obbligatoria anche adesso la certificazione energetica. In questo modo si riuscirebbe ad affrontare realmente il problema delle abitazioni fatiscenti intervenendo direttamente sullo stato reale delle nostre abitazioni.

La proposta potrebbe diventare realtà già all’interno della prossima Legge di Stabilità per risolvere definitivamente un problema la cui soluzione fino a questo momento è stata rimandata anche per motivi di carattere economico e di costi. E fino a questo momento, non avendo potuto imporre per legge il libretto del fabbricato, il tentativo del Governo è stato quello di rendere più appetibile con gli incentivi l’esame, ma anche l’adeguamento statico degli immobili cercando anche di intervenire sulle coscienze e sul “salto di qualità culturale dei proprietari”.

La questione però non potrebbe essere più rimandata  e necessiterebbe di una soluzione impellente anche in virtù del fatto che i dati parlano chiaro: secondo Confartigianato e Istat sono addirittura 2 milioni in tutta Italia le abitazioni a rischio pari al 6,4% dei 31 milioni censiti al catasto.

photo credits | thinkstock

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