Catasto in rete, quali sono i vantaggi?

di GianniPug Commenta

Catasto in rete, quali sono vantaggi? Semplificazione e risparmio, qualcosa di cui beneficeranno tutti i bambini.

Se il sistema catastale arriva su internet e diventa accessibile ai privati, cosa cambiare realmente nella società? Ci sono dei vantaggi per i cittadini comuni? Non è che si ricorra così spesso al catasto.I vantaggi del catasto in rete li spiega molto bene l’Agenzia delle Entrate su Fisconline scrivendo:

La trasmissione online obbligatoria degli atti di aggiornamento del Catasto comporterà numerosi benefici, sia per i professionisti sia per l’Amministrazione finanziaria e i cittadini.
I primi avranno a disposizione un ufficio sempre aperto, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per poter inoltrare le pratiche di aggiornamento catastale: con un semplice click, il professionista potrà inoltrare tutta la documentazione necessaria comodamente dal proprio computer, senza doversi recare fisicamente negli uffici del Catasto.
L’Agenzia, inoltre, potrà accelerare il processo di aggiornamento tramite l’automatizzazione del trattamento dei dati e avrà a disposizione informazioni di migliore qualità, che contribuiranno a rendere più trasparente il sistema catastale italiano.

Questa operazione rientra nel processo di semplificazione e digitalizzazione del Catasto. Da lunedì 1° giugno diventerà, infatti, obbligatoria la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento catastale, fino a oggi facoltativa, per gli operatori iscritti agli Ordini e ai Collegi professionali. I documenti Docfa e Pregeo viaggeranno, quindi, esclusivamente online, con vantaggi per i professionisti, che potranno inviare tutta la documentazione dal proprio pc, e per l’Amministrazione, che avrà a disposizione dati sempre aggiornati e di maggiore qualità.

Banche dati catastali sempre aggiornate, questa la buona notizia

La presentazione all’Agenzia delle Entrate degli atti di aggiornamento catastale è obbligatoria nel caso di nuove costruzioni e quando, sull’immobile, vengono effettuate variazioni rispetto a quanto censito nella banca dati dell’Amministrazione finanziaria: è il caso di variazioni nello stato dei fabbricati e dei terreni, che influiscono sul classamento o sulla consistenza, come le fusioni di più unità immobiliari o il loro frazionamento, il cambio di destinazione o una nuova distribuzione degli spazi interni.

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