Rimborsi fiscali truffa

di Vito Verna Commenta

Vorremmo oggi mettervi al corrente del fatto che moltissimi imprenditori italiani sarebbero rimasti vittime di una truffa informatica, a dire il vero neanche eccellentemente organizzata, che avrebbe funzionato a causa della sensibilità degli italiani sulla questione economica

Rimborsi fiscali truffa

Vorremmo oggi mettervi al corrente del fatto che moltissimi imprenditori italiani, come dimostrato dalle segnalazioni giunte al GAT – Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza piuttosto che alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, sarebbero rimasti vittime di una truffa informatica, a dire il vero neanche eccellentemente organizzata, che avrebbe funzionato a causa della sensibilità degli italiani sulla questione economica.

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La comunicazione elettronica attraverso la quale si sarebbe perpetrata la succitata frode, corredata con il logo, i simboli ed i colori dell’Agenzia delle Entrate del Ministero dell’Economia e delle Finanze, avrebbe presentato come oggetto la dicitura “NOTIFICA DI RIMBORSI FISCALI” e come contenuto le istruzioni per riceverli.

CHI DEVE PRESENTARE IL MODELLO UNICO

Il contribuente, sicuramente estremamente contento per la notizia, non si sarebbe accorto del fatto, alquanto strano se non dichiaratamente sospetto, che il link privo del prefisso https (indicante le connessioni crittografate e dunque oltremodo sicure) contenuto nell’allegato, una volta attivato, lo avrebbe dirottato verso un modulo, presente su una pagina web tutt’altro che somigliante a quella ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che avrebbe dovuto compilare con i propri dati sensibili e personali.

PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO DA PARTE DI EQUITALIA

Vorremmo dunque consigliare prudenza e ricordarvi che, in nessun caso, le istituzioni statali o governative richiederebbero, per lo svolgimento delle proprie mansioni, i dati personali o sensibili dei cittadini mediante e-mail.

Nel caso in cui, dunque, dovreste ritrovarvi nell’evenienza di ricevere un simile comunicazione consiglieremmo di cestinarla senza degnarla d’attenzione, eventualmente contattando il presunto mittente così da ottenerne le dovute delucidazioni.

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