Canone RAI trattenuto sulla pensione

di Giuseppe Aymerich Commenta

Novità in arrivo dal 2011 sul pagamento del canone RAI..

Novità in arrivo dal 2011 sul pagamento del canone RAI. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che dà attuazione all’articolo 38 comma 8 del D.L. 78/2010, riferito alle modalità di versamento del tributo per i pensionati.

Le regole previste sono le seguenti: l’importo del canone può essere trattenuto sulle rate della pensione (previdenziale o assistenziale, di qualsiasi genere) di tutti coloro che ne faranno richiesta. La richiesta deve essere presentata entro il 15 novembre, secondo le modalità decise in autonomia dal singolo ente erogatore.


L’opzione ha validità annuale: ogni anno, quindi, il pensionato interessato dovrà rinnovare la richiesta.
Se essa è accolta, l’ammontare del canone è trattenuto sulla pensione, preferibilmente a rate; in ogni caso, la rateazione deve concludersi entro novembre. Se invece l’istanza è respinta, tale decisione sarà comunicata entro il 15 gennaio al contribuente, affinché costui possa pagare il canone con le modalità ordinarie.

Esiste però una condizione: i redditi da pensione usufruiti nell’anno precedente non devono superare complessivamente i 18.000 euro lordi; se si è al primo anno di fruizione della pensione, il contribuente può fare un calcolo presuntivo.

Se si percepiscono allo stesso tempo più pensioni da enti distinti, il contribuente può scegliere liberamente uno di essi al quale presentare l’istanza.


Naturalmente occorre che l’ammontare della pensione percepita sia sufficiente a coprire l’intero canone; se, nonostante tutto, per qualche motivo questo non accadesse, al pensionato sarà comunicata la somma residua da pagare, affinché egli provveda nei modi ordinari. Discorso analogo se il trattamento pensionistico viene a cessare in corso d’anno, lasciando scoperta parte dei pagamenti.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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