Investire in Turkmenistan

di Giuseppe Aymerich 1

Il Turkmenistan non è certo un Paese di cui l’italiano medio sa granché..

Il Turkmenistan non è certo un Paese di cui l’italiano medio sa granché; eppure, sono in molti a scommettere che nel giro di pochi anni la nazione ex-sovietica diventerà un autentico eldorado. A quel punto, i primi che avranno osato investire in questi anni saranno anche quelli che riusciranno ad aggiudicarsi posizioni di vantaggio da sfruttare nel futuro.

Il Turkmenistan (Paese centroasiatico vasto, spopolato e semidesertico) vanta risorse naturali sterminate, in particolare nel ramo dei combustibili fossili; fra le altre cose, è il quarto produttore mondiale di metano. E sono proprio le ricchezze provenienti dall’estrazione del metano a consentire alla nazione turkmena una crescita economica impressionante.


Il governo locale ha intenzione di fare sul serio per sfruttare il momento d’oro e trasformare il Paese da cima a fondo. Le occasioni di business per le aziende straniere sono enormi, considerando che l’imprenditoria locale è piuttosto modesta e arretrata.
L’attenzione va soprattutto al settore edile: la capitale Ashgabat è oggi un cantiere a cielo aperto, grazie alla costruzione di grattacieli quasi degni di Dubai. Ma la vera scommessa è sulle rive del Caspio: è qui che sorgeranno dal nulla vere e proprie città destinate a rappresentare esclusivi centri turistici per i ricchi magnati russi, iraniani e cinesi.
Superfluo dire, inoltre, che nel nuovo Turkmenistan serviranno strade, ponti, dighe, ospedali, scuole, ferrovie, aeroporti: le possibilità sono veramente gigantesche.


L’Italia è però molto indietro: i pochi imprenditori che hanno fiutato l’affare sollecitano il governo perché apra ad Ashgabat una nostra ambasciata e una filiale dell’Istituto per il Commercio Estero. Potrebbe essere utile, inoltre, stabilire partnership con le imprese turche, che qui dominano il mercato.
Non mancano, però, le difficoltà, legate soprattutto alla pesante pressione fiscale, all’asfissiante burocrazia, alla difficoltà negli approvvigionamenti e alla scarsa qualificazione della manodopera locale.

Commenti (1)

  1. Salve a tutti,
    Io e i miei 2 soci Turkmeni (ex colleghi di università) offriamo servizi a società estere che vogliono investire in turkmenistan, nazione che realmente offre ottime opportunità.

    Nello scorso anno abbiamo chiuso ottime commesse sia con società private che pubbliche. Abbiamo le capacità e le conoscenze adatte ad entrare in un nuovo mercato.

    Per ricevere più informazioni contattatemi.
    unista[chiocciola].gmail.com
    (prefisso int italiano seguito da numero)3204552188

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