Rischio movimentazione manuale dei carichi

di Stefania Russo Commenta

In tema di sicurezza sul lavoro, per l'attività di movimentazione manuale dei carichi la disciplina è contenuta...

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In tema di sicurezza sul lavoro, per l’attività di movimentazione manuale dei carichi la disciplina è contenuta negli articoli 167, 168 e 169 del D. Lgs 81/08 e nell’allegato XXXIII del Decreto stesso.

Per attività di movimentazione manuale dei carichi si intendono tutte le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le operazioni di sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico che, per loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologia da sovraccarico, in particolare di quelle che interessano la zona dorso-lombare.


Per quanto riguarda i rischi per la salute dei lavoratori, al riguardo il D. Lgs. 81/08 fa riferimento esclusivamente alle lesioni dorso-lombari, tra cui soprattutto la patologia del rachide, la discopatia artrosica, l’artrosi dorsale, il varicocele e l’ernia da sforzo.

Il D. Lgs. 81/08 stabilisce che il datore di lavoro deve fornire informazioni ai lavoratori riguardanti il peso e le altre caratteristiche del carico movimentato. Il datore di lavoro dovrà inoltre assicurare ai lavoratori la formazione adeguata in relazione ai rischi lavorativi, le modalità di corretta esecuzione delle attività e l’addestramento adeguato in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi.

Per migliorare le condizioni di lavoro è necessario ricorrere, ove possibile, ad attrezzature meccaniche. Qualora ciò non sia possibile possono essere adottate misure organizzative idonee a ridurre il rischio, come ad esempio cambio di mansioni nell’arco della stessa giornata, turnazioni, ecc.

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