Contributi previdenziali e rimborso sanatoria colf e badanti

di Giuseppe Aymerich Commenta

Con una circolare dello scorso 9 dicembre, l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti sulla procedura di regolarizzazione di colf e badanti irregolari..

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Con una circolare dello scorso 9 dicembre, l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti sulla procedura di regolarizzazione di colf e badanti irregolari, sulla base delle più comuni segnalazioni provenienti dagli uffici locali, alle prese, in questi mesi, con l’analisi delle istanze presentate lo scorso settembre.

Il primo problema riguarda l’ipotesi in cui il soggetto che pagato il contributo forfetario di 500 euro tramite modello F24 non sia lo stesso che ha presentato la dichiarazione di emersione: ipotizziamo il caso di un badante assunto da un anziano ammalato (firmatario dell’istanza) che ha incaricato un figlio di pagare il contributo alle poste, il quale ha compilato il modello a nome proprio.


Questo errore, puramente formale, non è causa di decadenza di validità dell’istanza: le relative pratiche saranno congelate fino a quando non saranno riabbinati i pagamenti alle istanze da parte dei funzionari dell’INPS su segnalazione del cittadino interessato.

Un secondo punto riguarda le eventuali richieste di rimborso del citato contributo: esse devono essere implacabilmente respinte, a meno che non sussistano casi eccezionali che giustifichino tale richiesta. La circolare non offre tuttavia alcun esempio di questi fantomatici casi “eccezionali”.

La circolare prende poi in considerazione l’ipotesi che l’analisi e il responso sull’istanza avvengano dopo molti mesi. Immaginiamo che l’istanza venga alla fine accolta: a quel punto il contribuente dovrà versare tutti i contributi previdenziali maturati a partire dal primo luglio 2009.


Per evitare di pagare a quell’epoca tutto insieme, l’INPS invierà agli istanti dei bollettini di pagamento provvisori e precompilati, sulla base del minimo contributivo. Il versamento di questi bollettini sarà eventualmente seguito dai necessari conguagli a suo tempo, e in tutti i casi non significa in nessun caso che l’istanza sarà automaticamente accolta. In passato avevamo già trattato anche il caso di sanzioni per colf e badanti irregolari.

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