Disoccupazione e prestazione occasionale

di Francesco Di Cataldo 11

Molte persone che percepiscono l'indennità di disoccupazione dopo essere state licenziate hanno bisogno di sapere..

Proprio ieri abbiamo avuto modo di osservare un esempio di contratto di collaborazione occasionale utile a sancire un rapporto di lavoro con pagamento in ritenuta di acconto.

Molte persone che percepiscono l’indennità di disoccupazione dopo essere state licenziate hanno bisogno di sapere cosa fare qualora si trovino nelle condizioni di eseguire un’opera tramite prestazione occasionale.



L’INPS eroga l’indennità di disoccupazione a tutti i licenziati che abbiano lavorato almeno 12 mesi nell’ultimo biennio e che siano iscritti all’INPS da almeno due anni. L’indennità viene erogata per 8 mesi per i disoccupati sotto i cinquantanni, e per 12 mesi a quelli ultracinquantenni. E’ però chiaro che l’INPS sia nella facoltà di sospendere l’erogazione dell’indennità di disoccupazione ordinaria qualora l’assistito compia un lavoro, o meglio, una qualsiasi attività lavorativa.

Con questo si evince che se il disoccupato decide di compiere un’attività di lavoro autonomo senza alcun vincolo di subordinazione noto anche come prestazione o lavoro occasionale, è necessario avvisare l’INPS al fine di sospendere l’erogazione per il periodo di lavoro che ricordiamo non può superare i 30 giorni continuativi e non deve superare i 5000 euro di fatturato.

Commenti (11)

  1. Vorrei sapere se per il 2011 è possibile operare con ritenuta di acconto per lavori occasionali (per es per due giorni separati nel mese X) durante il peiodo di accettazione della domanda di disoccupazione ordinaria oppure durante la disoccupazione ordinaria stessa, senza perdere il diritto all’accettazione e all’rogazione indennità totale. Qualcuno mi può aiutare? Grazie

  2. In realtà se il contratto è di tipo occasionale autonomo, non supera i 30 gg di contratto e i 5000€ lordi, non incide sull’indennità di disoccupazione. Se non si rispetta uno di questi requisiti si interrompe automaticamente la disoccupazione.
    Quindi il contratto a prestazione occasionale e la disoccupazione sono compatibili.
    Nel caso in cui il contratto sia di tipo accessorio valgono le regole già citate sopra, in più bisognerà comunicare all’INPS a fine mese le giornate lavorate (che non devono superare i 5 gg consecutivi) in modo che vengano detratte dal calcolo della disoccupazione per quel mese. In ogni caso basta rivolgersi ad un qualsiasi patronato che vi darà qualsiasi chiarimento in merito e vi seguirà ogni qualvolta abbiate bisogno.

  3. percepisco la disoccupazione e mi capita di fare delle prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto ma senza contratto, devo avvisare l’inps ????? grazie.

  4. salve vorrei sapere se mi capita di fare delle prestazioni di lavoro occasionali durante il periodo di disoccupazione e non superano i 5.000.00 euro annui se devo comunque comunicarlo all’inps.

  5. Buongiorno.
    Qualcuno di voi può mandarmi in posta qualcosa di scritto o cmq certificato da INPS che preveda la compatibilità tra disoccupazione ordinaria e prestazione occasionale?

    Grazie.

  6. Buongiorno, vorrei sapere se è possibile emettere una nota di prestazione occasionale come collaborazione grafica se si appartiene ad un ordine (es. ordine dei giornalisti).

    grazie
    Elisabetta

  7. Buongiorno,
    ho percepito un’indennità di disoccupazione dalla seconda settimana di ottobre 2011 (fine lavoro 30/09/2011) fino a fine maggio 2012 (totale 8 mesi) ma da gennaio 2012 ho iniziato a collaborare con una società con un contratto di collaborazione occasionale, regolarmente comunicato all’inps ogni fine mese con i vari giorni di lavoro.
    Mi era stato detto dall’inps che comunque, se non avessi superato i 30 giorni di lavoro e i 5000 euro lordi, a fine disuccupazione mi avrebbero fatto un conteggio dei giorni di lavoro non pagati dalla disoccupazione fino ad arrivare a 240 giorni, perchè lavorando invece me ne sono stati pagati 214. fino ad ora non è arrivato nulla…
    Grazie

  8. Buongiorno, sono ex dipendente di una azienda fallita il 15/12/2012)
    Verrò assunto da una ditta di Bari che chiede oltre alla documentazione personale anche la domanda d’inserimento alle liste di mobilità non indennizzata..
    Visto che io il 2 gennaio ho sottoscritto un contratto di collaborazione occasionale della durata non superiore a 30 gg e di un importo di €. 1.500, il responsabile del centro dell’impiego di Foggia mi ha detto che dovrà indicare nella domanda questa cosa…
    Sono qui a chiederle se la cosa può rallentare i tempi d’inserimento..?? o esiste una sorta d’incompatibilità’..??
    Visti i tempi ridotti per la presentazione di tale documentazione ho pensato di chiedere un parere..
    Certo di una vs celere risposta la ringrazio in anticipo.

  9. Salve, io percepisco disoccupazione e la percepirò fino ad agosto. Ma dopo aver fatto un corso in un assicurazione, mi hanno proposto di firmare un contratto di collaborazione. Firmando questo contratto andrei a perdere la disoccupazione? Esiste un limite massimo di reddito annuo che posso percepire senza perdere il sussidio?

  10. Buongiorno Stefano,
    firmando il contratto non perde la disoccupazione soltanto se sono rispettati i limiti di reddito indicati dalla legge. Abbiamo approfittato della sua domanda per fare chiarezza sull’argomento in questo nuovo articolo
    http://www.impresalavoro.eu/lavoro/conservazione-sospensione-e-perdita-della-disoccupazione.html
    Non esiti a ricontattarci per ulteriori chiarimenti.

  11. Salve, ho un dubbio immensi, ho fatto da poco richiesta X la disoccupazione, mi è stato proposto di iniziare con in azienda di network marketing ho inviato i miei documenti e firmato un foglio volevo provare un po, mi chiedo… Rischio di perder la disoccupazione se continuò con questa attività??
    Cordiali saluti

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