Taglio retribuzioni permessi di lavoro nella legge di Stabilità 2013

di Vito Verna 1

La su indicata retribuzione, in particolar modo, verrà ridotta addirittura del 50% facendo di conseguenza guadagnare al dipendente, nel caso in cui si assenti per accudire un parente disabile, esattamente la metà.

Taglio retribuzioni permessi di lavoro nella legge di Stabilità 2013

La definitiva approvazione della legge di Stabilità 2013, avvenuta la settimana scorsa ad opera del Governo Monti, certamente non avrà fatto molto piacere a tutti coloro i quali, a causa della presenza nella propria famiglia di una persona affetta dalle più differenti disabilità, debbano chiedere continui permessi di lavoro allo scopo di accudire il su indicato individuo bisognoso.

TAGLIA A DEDUZIONI E DETRAZIONI RETROATTIVI NELLA LEGGE DI STABILITA’ 2013

Sicuramente avrebbe loro complicato la vita giacché, se fino ad oggi costoro, in virtù di quanto stabilito dalla legge numero 104 del 1992, avrebbero potuto chiedere sino a 3 permessi nell’arco di un singolo mese lavorativo, tutti e tre pienamente e completamente retribuiti, il Governo Monti avrebbe invece deciso, pur mantenendo inalterato il numero dei permessi di lavoro che sarebbe possibile richiedere annualmente, di ridurre, notevolmente, la retribuzione delle su indicate giornate di permesso.

DETRAZIONI LEGGE DI STABILITA’ 2013

La su indicata retribuzione, in particolar modo, verrà ridotta addirittura del 50% facendo di conseguenza guadagnare al dipendente, nel caso in cui si assenti per accudire un parente disabile, esattamente la metà.

ECCO LA LEGGE DI STABILITA’ 2013

Una situazione a dir poco incresciosa, definita discriminatoria, scandalosa ed indecente da Nina Daita, responsabile dell’Ufficio Disabilità della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, che, comunque, dovrebbe riguardare, in via del tutto esclusiva, solamente i permessi richiesti per accudire  un qualsiasi congiunto ma che non dovrebbe riguardare né i permessi fruiti direttamente dal dipendente che ne abbia fatto richiesta né i permessi chieste dal dipendente per accudire i figli o il coniuge.

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Commenti (1)

  1. Vorrei chiedere al “Sig Monti” che cosa ne pensa di una figlia unica che ha due genitori disabili sulla sedia a rotelle che hanno costantemente bisogno di cure e di assistenza, che spesso hanno bisogno di brevi ricoveri, perciò se uno rimane a casa l’altro deve essere assistito in ospedale, perchè come sappiamo anche lì il personale è stato ridotto.Non è un divertimento chiedere un giorno di 104 anzi preferirei lavorare perchè forse lui non lo sa ma assistere una persona anziana che sta male e soffre non è
    piacevole.

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