Apprendista in gravidanza

di Lucia Guglielmi Commenta

La durata dell’apprendistato, sospesa durante la gravidanza, si sposta in avanti per una tempo pari a quello per cui è avvenuta la sospensione.

Per una lavoratrice apprendista il periodo di sospensione legato a cause quali la gravidanza non rientrano nel conteggio legato alla durata del contratto di apprendistato; e lo stesso vale anche per i casi di malattia ed infortunio. Nell’ambito della tutela delle lavoratrici madri, le norme che in Italia sono in vigore sul divieto di licenziamento, per i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato, valgono anche per le apprendiste in gravidanza.

D’altronde l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, nel marzo del 2010 aveva sia chiarito, sia affermato quello che è il principio di prosecuzione del contratto di apprendistato quando si verificano cause di sospensione, tra cui proprio quella del congedo parentale. Con la conseguenza che la durata dell’apprendistato, sospesa durante la gravidanza, si sposta in avanti per un tempo pari a quello per cui è avvenuta la sospensione.



DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER MATRIMONIO

Nato per formare ed inserire i giovani nel mondo del lavoro, quello di apprendistato nel nostro Paese è rimasto praticamente l’unico contratto di formazione-lavoro utilizzato spesso dalla piccola impresa dei settori del commercio e dell’artigianato nel limite massimo di inserimenti possibili calcolato in ragione del numero di dipendenti che non hanno un contratto di apprendistato.

LAVORI VIETATI IN GRAVIDANZA

Il contratto di apprendistato, lo ricordiamo, fissa il divieto delle tariffe a cottimo, ma vieta anche la risoluzione anticipata del contratto stesso se non in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo. A conclusione del periodo contrattuale, invece, la risoluzione per maturata scadenza non impone all’impresa l’obbligo di trasformazione dell’apprendistato in una vera e propria assunzione.

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