Buoni vacanze per famiglie povere

di Giuseppe Aymerich 1

Per alleviare le difficoltà delle famiglie indigenti che risiedono nel nostro Paese, il legislatore deve aver pensato che le indennità di disoccupazione..

Per alleviare le difficoltà delle famiglie indigenti che risiedono nel nostro Paese, il legislatore deve aver pensato che le indennità di disoccupazione o la messa in mobilità non sono sufficienti.
Per far sentire i nostri concittadini meno fortunati alla stessa stregua di una normale famiglia italiana, si è stabilito lo stanziamento dei cosiddetti “buoni vacanza”, che consentono di addebitare allo Stato parte delle spese di una vacanza al mare, in montagna, nelle città d’arte o dove si preferisce.


Il meccanismo, attivo da pochi giorni, funziona in questo modo. Le famiglie a basso reddito avranno la possibilità di acquistare dei voucher di diverso taglio, spendibili nelle varie località di villeggiatura. Il costo del voucher, in parte, è però a carico delle casse pubbliche.
La percentuale del contributo pubblico sull’ammontare del voucher varia a seconda delle condizioni reddituali della famiglia: si va da un minimo del 20% ad un massimo del 45%. Va precisato che il voucher non è utilizzabile nei periodi di alta e altissima stagione.

Naturalmente, non tutti i soggetti potenzialmente interessati (due milioni di persone, secondo le stime delle associazioni di consumatori) potranno fruire del buono, dato che i fondi stanziati per ora ammontano a soli cinque milioni di euro.


Sarà quindi necessaria una corsa alla prenotazione telematica. Gli utenti dovranno collegarsi al sito www.buonivacanza.it ed eseguire una prima prenotazione, a cui seguirà l’assegnazione automatica di un codice; dopodiché sarà necessario presentarsi presso una filiale Intesa – San Paolo nei dieci giorni successivi (a pena di decadenza), per comunicare il codice e acquistare i voucher desiderati, che saranno recapitati in seguito a casa.

È anche possibile restituire a suo tempo i buoni non utilizzati, ma alla somma versata a suo tempo sarà defalcato il 4% a titolo di spese amministrative.

Commenti (1)

  1. ma scusate io ho a carico una moglie e due minori sono disoccupato a zero euro cioe non ricevo un cent di disoccupazzione da oltre due anni se ho ben capito questi buoni vacanza servono a famiglie come la mia ma alla fine arrivati a destinazzione devo ugualmenta spendere dei soldi per fare le vacanze ma che razza di aiuto e per le famiglie che vivono nella mia condizzione’ ame sembra una presa per il… lo stato italiano e ben lontano dai paesi nordici europei che aiutano davvero le loro famiglie grazi di cuore.

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