Indicatori di Normalità Economica (terza parte)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Dopo le valutazioni introduttive, vediamo adesso di analizzare il contenuto del quadro NS e dunque in cosa consistano i famigerati..

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Dopo le valutazioni introduttive, vediamo adesso di analizzare il contenuto del quadro NS e dunque in cosa consistano i famigerati Indicatori di Normalità Economica.

Il contenuto più semplice, insolitamente, è riservato ai soggetti più complessi, e cioè le società di capitali. Esse devono infatti comunicare due sole informazioni: il numero di giornate retribuite di tutti i dipendenti nel corso del 2008 e il numero di collaboratori coordinati e continuativi che hanno prestato l’attività nell’anno.


Le medesime informazioni sono richieste anche agli altri contribuenti, ma costoro dovranno aggiungere altri dati, differenziati per categoria.

Gli esercenti arti e professioni, infatti, dovranno anche indicare le settimane di lavoro prestate nel corso dell’anno nonché la media delle ore settimanali.


Le imprese individuali in contabilità semplificata, invece, dovranno precisare il costo storico al lordo degli ammortamenti di tutti i beni strumentali, con la precisazione che per i beni acquistati o ceduti nel corso dell’anno il relativo valore andrà ragguagliato (per un bene acquistato il 30 dicembre, ad esempio, si considereranno solo i 2/366 del costo, posto che il 2008 era bisestile); in secondo luogo, dovranno anche aggiungere l’indicazione del numero di familiari collaboratori, associati in partecipazione e figure simili.

Per quanto poi riguarda gli imprenditori individuali soggetti al regime di contabilità ordinaria, i dati aggiuntivi richiesti sono: il valore dei beni strumentali, con i ragguagliamenti già descritti; l’ammontare delle rimanenze iniziali e finali di magazzino; il totale delle spese sostenute per lavoro dipendente e assimilati; l’ammontare degli interessi passivi deducibili dal reddito d’impresa; numero di eventuali associati in partecipazione, familiari collaboratori o fattispecie analoghe.

Per le società di persone e soggetti assimilati, infine, i dati da fornire sono gli stessi di imprenditori ordinari, semplificati e professionisti a seconda dell’attività svolta e della contabilità adottata.

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