Costi apertura sas

di Francesco Di Cataldo 10

I costi per aprire una società in accomandita semplice (SAS) dipendono dal notaio, dai bolli, dalla consulenza..

Nonostante la crisi, in Italia si è verificato un sensibile aumento delle partite iva che spesso si traducono in apertura di una nuova impresa che può essere anche societaria. Come sappiamo esistono due grandi tipologie di società e sono società di persone e società di capitale. Una nuova impresa in genere parte attraverso la creazione di una società di persone (SS, SAS ed SNC rispettivamente società semplice, società in accomandita semplice e società nome collettivo) che risulta essere decisamente più conveniente ed economica rispetto alle società di capitale come ad esempio SRL, SPA, SAPA.

La differenza sostanziale tra SAS ed SNC risiede nella responsabilità e nei compiti che devono svolgere i soci. Se tutti i soci prendono parte alla vita della nuova società sarebbe il caso di creare una SNC in cui tutti i soci rispondono illimitatamente anche con patrimonio personale dei debiti dell’azienda.



Se un socio di una SNC compra una Ferrari intestata alla società e non ha i soldi per pagarla, tutti i soci ne rispondono con il proprio patrimonio a prescindere dalla percentuale. Rimanendo sullo stesso esempio infatti, se uno dei soci possiede solamente l’1% a differenza dell’altro che possiede il restante 99%, dovrà pagare l’intera somma del costo della Ferrari qualora la società non abbia i soldi per pagarla, fermo restando che il socio definito di maggioranza sia nullatenente.

Qualora uno o più soci non vogliano far parte della vita sociale dell’azienda, ma abbiano intenzione di dividere solamente gli utili societari senza alcuna responsabilità di una eventuale cattiva gestione, sarà necessario costituire una SAS in cui i soci si dividono in accomandanti e accomandatari. Il socio o i soci accomandatari sono quelli che partecipano in maniera responsabile alla vita sociale della nuova società, mentre i soci accomandanti partecipano solamente agli utili e quindi ai debiti solamente in base alle quote versate al momento della stipula dell’atto notarile.

I costi per aprire una società in accomandita semplice (SAS) dipendono dal notaio, dai bolli, dalla consulenza di un commercialista e da alcune spese accessorie utili alla vita del primo anno. Il notaio dovrebbe costare intorno a 1500 euro + iva e + la ritenuta al 20% comprensivo di bolli e tasse di registro. La consulenza di un commercialista dovrebbe essere circa 350 euro + iva. L’iscrizione all’INPS per ogni socio ammonta a circa 3000 euro l’anno da versare in 4 comodissime rate 🙂 .

Per la tenuta della contabilità un buon commercialista potrebbe far pagare dai 1200 ai 1600 compresa la dichiarazione dei redditi dei soci. Ogni azienda deve avere un conto in banca e i costi oscillano nell’intorno dei 100 euro all’anno se l’operatività è prettamente su internet. L’apertura di un fido bancario dovrebbe avere un tasso di interesse di circa 2,5 punti di spread sopra l’euribor a tre mesi (totale circa 3,5%). Spese in più dipendono caso per caso. Spero di aver dato un quadro abbastanza dettagliato.

PROGRAMMA GESTIONALE GRATIS

Commenti (10)

  1. Buongiorno, mi e’ stata proposta in questi giorni da un ex collega di aprire isieme a lui una societa’ di consulenza per le aziende in cui si partecipera’ 50-50 %.
    Attualmente l’attivita’ e’ gia’ avviata e lui da solo ha un buon pacchetto clienti circa 12, pero’ vorrebbe allargarsi ed evitare diverse rinunce di lavori perche da solo nn riesce e da qui la sua idea di coinvolgermi nel progetto (stuzzicante).
    Attualmente sto lavorando presso uff tecnico a contratto determinato fino a dicembre una paga di 1150 euro per 14 mesi… chiedo consigli in merito per poter prendere una decisione (al momento attuale giocarmi male le mie carte nn e’ intelligente in quanto da marzo ho acquistato casa con mutuo insieme a fidanzaaata circa 500 euro al mese).
    grazie

  2. lascia perdere!!! è rischioso….questo è un mio consiglio

  3. Nel medioevo la consulenza annua di un commercialista costava sulle 1600 euro!!!!
    A Bergamo e a Brescia gira sulle 400O EURO l’anno (comprese dichiarazioni 3 da fare). 3000 a fare proprio un prezzo stracciatissimo da amico.

  4. Buongiorno, ho in progetto un ente che dovrebbe gestire un centro di Pet Therapy ( attività assistite con piccoli animali ) a favore di bambini disabili motori e psichici.
    Ho l’esigenza di utilizzare lavoratori volontari e lavoratori a libro paga.
    Sono indeciso tra costituire una Associazione Senza fini di Lucro per poi eventualmente iscriverla alle imprese sociali oppure costituire una SaS per poi fare lo stesso. Sono indeciso per l’aspetto “ricerca ed ottenimento di finanziamenti e convenzioni” e per i costi di costituzione e gestione. Tu che ne dici??? Grazie sin d’ora…

  5. abbiamo creato nel 2009 una societa sas mio fratello ha deciso di andarsene lasciandomi co un mucchio di debiti al posto suo ho messo mio marito producciamo pane carasau pane tipico della sardegna non abbiamo mai avuto un aiuto tipo dei finanziamenti per nuove imprese noi vogliamo ingrandirci per dare lavoro ad altre persone cosa devo fare aiutatemi.grazie

  6. Buongiorno, vorrei porre una domanda a cui purtroppo neanche l’ufficio competente del Comune ha saputo darmi una risposta.
    Sono in trattativa per rilevare un BAR nel VICENTINO e mi sono recato al comune per presentare la SCIA di cambio gestione, il problema che si è posto e se io ho i requisiti professionali validi per presentarla, lavoro da oltre 10 anni per una catena alberghiera come impiegato amministrativo, ma al comune non sanno se la mia qualifica è valida per ottenere tali requisiti, mi invitano a presentarla ma col rischio che dopo venga bocciata e se cosi fosse perderei sia i soldi del notaio e sia i soldi per l’apertura della società.
    Gentilmente qualcuno sa dirmi se tale qualifica è valida?
    grazie anticipatamente e spero in una pronta risposta.

    saluti Giuseppe

  7. salve,mi hanno proposto di fare una società sas, siccome io ho qualifica di parrucchiera/estetista vogliamo aprire un centro,questo socio paga tutto lui investe sul negozio ,arredo ecc…io metto i requisiti ma nn mi è del tutto chiaro vorrei essere tutelata , si ma oggi come oggi da ki????

  8. sono un pensionato e per aprire una sas sono obbligato a pagare l’inps ?

  9. E’ sicuro che i soci accomandati non lavoratori devono iscriversi all’INPS? E se si è sicuro che devono pagare n forfettario di 3000 euro?

  10. http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=6322

    Sembrerebbe proprio di sì. Il forfettario indicato in questo articolo fa riferimento ad aliquote del 2011. Oggi si pagherebbe molto di più. In genere dipende dalla configurazione di un reddito d’impresa che impone il pagamento del minimo.

Rispondi