Novità modello CUD 2012

di Stefania Russo Commenta

Entro il 28 febbraio prossimo i pensionati e i lavoratori dipendenti riceveranno il modello CUD, ovvero la certificazione..

Entro il 28 febbraio prossimo i pensionati e i lavoratori dipendenti riceveranno il modello CUD 2012, ovvero la certificazione che attesta i redditi da lavoro dipendente e i trattamenti pensionistici erogati nel corso del 2011.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la bozza del modello CUD 2012, che prevede diverse novità rispetto allo stesso modello utilizzato lo scorso anno in relazione all’anno di imposta 2010.

STUDI DI SETTORE PERIODO DI IMPOSTA 2011

Tra queste figura la novità derivante dall’entrata in vigore delle disposizioni contenute nella legge 238/2011, in forza delle quali nel nuovo modello CUD figura l’abbattimento della base imponibile dell’80 per le donne e del 70% per gli uomini rientrati in Italia. Per ottenere tale agevolazione, tuttavia, i “cervelli” rientrati in Italia dovranno presentare esplicita richiesta al proprio datore di lavoro, che a sua volta provvederà ad effettuare la relativa certificazione nel modello CUD tramite codice BM nelle annotazioni.

Nel modello CUD 2012, inoltre, verrà fatto spazio anche al cosiddetto contributo di solidarietà introdotto dalla manovra d’agosto e che interessa tutti coloro che hanno un reddito complessivo annuo lordo superiore a 300.000 euro.

RIMBORSI FISCALI 2012 PER I CONTRIBUENTI

Con il codice BQ nelle annotazioni verrà inoltre segnalato il differimento degli acconti del 17% per l’anno d’imposta 2011, in base a quanto previsto dal Dpcm del 21 novembre 2011, mentre utilizzando la scheda del 5 per mille dell’Irpef allegata al modello Cud 2012 sarà possibile indirizzare il contributo anche al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Sono infine state confermate due importanti agevolazioni introdotte nel corso degli anni passati, ossia l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme legate alla produttività e all’efficienza organizzativa aziendale nel settore privato e la detrazione di 141,90 euro per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

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