Portabilità dei mutui bancari

di Giuseppe Aymerich Commenta

Dal 2006 è possibile in Italia eseguire la cosiddetta “portabilità” dei mutui..

Come abbiamo visto nell’articolo su come trasferire il conto corrente, dal 2006 è possibile in Italia eseguire la cosiddetta portabilità dei mutui: in altre parole, il debitore (mutuatario) che aveva a suo tempo stipulato un contratto con una banca originaria (mutuante) può chiedere che esso venga trasferito e prosegua con un’altra banca subentrante.

Alla base di questa scelta, solitamente, c’è la possibilità per il mutuatario di rinegoziare le condizioni contrattuali e quindi di strappare alla subentrante clausole più favorevoli in termini di durata, di interessi o di garanzie rispetto a quanto stipulato con la banca originaria.


La procedura parte su semplice richiesta del mutuatario alla subentrante. Va chiarito che quest’ultima non ha alcun obbligo di accettare; ma se essa accetta, inizia un iter che la mutuante originaria non può ostacolare.
E poiché la pratica ha dimostrato che, al contrario, ostacoli e lungaggini varie vengono in realtà spesso poste, nel 2009 è stata decisa una sanzione: qualora l’avvio dell’iter avvenga oltre trenta giorni dalla richiesta, la banca originaria è punita con una multa pari all’1% dell’importo del mutuo per ogni mese di ritardo.

L’Associazione Bancaria Italiana ha predisposto una procedura standard per la portabilità, ma le banche interessate possono liberamente scegliere altre soluzioni. Solitamente funziona così: il mutuante subentrante paga con assegni circolari al mutuante originario l’importo residuo del finanziamento affinché il primo contratto sia estinto.


Dopodiché il mutuatario farà espressa dichiarazione di surroga, con la quale sarà definito che tutte le garanzie prestate passeranno alla banca subentrante; per le eventuali ipoteche, ad esempio, si annoterà nei registri ipotecari che il contratto di mutuo è stato surrogato.
L’aspetto più interessante per il mutuatario, comunque, è che la procedura è per lui assolutamente gratuita: non deve pagare alcun onere alle banche interessate o imposte di alcun genere, e anche l’atto notarile sarà a carico delle banche.

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