Imprese liguri pronte al nucleare

di Giuseppe Aymerich Commenta

Fino agli anni Ottanta, la maggior parte delle aziende che curavano il sistema delle centrali atomiche del nostro Paese proveniva dalla Liguria..

Fino agli anni Ottanta, la maggior parte delle aziende che curavano il sistema delle centrali atomiche del nostro Paese proveniva dalla Liguria: negli anni si erano infatti create delle professionalità avanzate in grado di approvvigionare le centrali per le varie esigenze generiche e specifiche.

Il referendum del 1987 fu una iattura per queste aziende, che nel frattempo hanno continuato a lavorare soprattutto in commesse per nazioni dell’Europa orientale, perdendo però una buona fetta del loro volume d’affari.


Il programmato ritorno dell’Italia alla fonte energetica più controversa di sempre costituisce per queste imprese un’occasione epocale di rilancio. Non a caso, nei mesi scorsi le associazioni imprenditoriali della zona di Genova hanno lanciato una sorta di minicensimento (che prossimamente sarà esteso anche alle altre province) per conoscere quali aziende offrono la loro disponibilità a partecipare alle future gare d’appalto: l’idea è quella di consorziare know-how differenti per battere la prevedibile concorrenza internazionale nei ricchissimi appalti che saranno banditi negli anni a venire.

La risposta è stata lusinghiera: sono diverse decine le aziende che si sono fatte avanti, da quelle specializzate nella robotica a quelle del comparto della sicurezza.


Al di là dei servizi di supporto, però, è proprio il nocciolo della questione a lasciare nodi irrisolti: l’ingegneria nucleare è un ramo della scienza su cui le università italiane sono piuttosto carenti, a causa dei pochi corsi attivati (uno proprio a Genova); non a caso, le poche decine di laureati che ogni anno vengono sfornati dai nostri atenei trovano immediatamente lavoro, per lo più proprio presso le aziende del Genovese.
È facile immaginare, comunque, che man mano che il programma nucleare italiano andrà avanti saranno elevati i limiti del numero chiuso oggi vigenti e probabilmente saranno attivati nuovi corsi.

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