Comparto grafico sostenuto dalle esportazioni

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il settore grafico sta vivendo un periodo di sostanziale stagnazione..

Il settore grafico sta vivendo un periodo di sostanziale stagnazione. La crisi sembra, nei suoi accenni più acuti, ormai alle spalle, ma una decisa ripresa appare ancora di là da venire.

Lo dimostra un’indagine condotta da un’associazione imprenditoriale di categoria, Federgrafica, che ha intervistato nelle scorse settimane un buon numero di titolari di aziende del settore.


Quando si parla di grafica, in realtà, si parla di un settore vasto e piuttosto eterogeneo, che comprende la produzione di beni di consumo, a partire da carta e imballaggi, e la creazione di macchine e altri beni strumentali. Il volume d’affari annuo complessivo nel nostro Paese si aggira intorno ai quindici miliardi per il primo segmento ed uno e mezzo per il secondo.

Ebbene, le aziende intervistate hanno dichiarato di aver rilevato nel secondo trimestre del 2010 dei valori nel complesso positivi se confrontati con il periodo fra gennaio e marzo. La notizia più interessante, comunque, è che la spinta verso una sia pur tiepida ripresa provenga principalmente dall’estero: nelle esportazioni, infatti, si rilevano valori più ottimistici rispetto al mercato interno.

Per quest’ultimo, il 33% degli intervistati ha dichiarato un miglioramento del fatturato nel secondo trimestre rispetto al primo, mentre il 34% di una sostanziale stabilità e il restante 33% di peggioramento; parlando, invece, di esportazioni, tali percentuali si traducono rispettivamente in 41, 40 e 19%.


Notizie meno entusiasmanti arrivano invece sul fronte dell’occupazione: il 78% degli intervistati afferma di non aver avuto incrementi o diminuzioni del personale nel periodo considerato, mentre il 10% parla di un aumento e il 12% di una riduzione.
In tutti i casi, ognuno concorda che il momento della verità per tastare il polso al settore sarà l’arrivo dell’autunno.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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