Sono previste determinate condizioni affinchè questo tipo di clausola possa essere inserita nel contratto di lavoro. In primo luogo ènecessario che tale possibilità  sia prevista dal Contratto Collettivo Nazionale e che la volontà  del lavoratore ad utilizzarla venga certificata da apposite commissioni, eventualmente anche in presenza di un sindacalista o di un avvocato che assiste il lavoratore.
La clausola compromissoria, inoltre, non puà ² essere inserita subito nel contratto ma ènecessario che sia trascorso il periodo di prova o che siano trascorsi almeno trenta giorni dalla stipulazione del contratto. In ogni caso la clausola compromissoria non puà ² mai riguardare controversie aventi ad oggetto il licenziamento.
La legge prevede che la clausola compromissoria puà ² essere apposta anche ai contratti già  in essere e non solo a quelli futuri, inoltre stabilisce che nel caso in cui entro un anno dall’entrata in vigore della legge i Contratti Collettivi Nazionali non abbiano ancora disciplinato la clausola compromissoria dovrà  occuparsene il ministro del Lavoro mediante l’emanazione di un decreto, dopo aver sentito le parti sociali.