by GianniPug Commenta

L’analisi dei costi consente, fra l’altro, di determinare il conosciutissimo punto di pareggio..

L’analisi dei costi consente, fra l’altro, di determinare il conosciutissimo punto di pareggio (o break-even-point), ossia il livello di prodotti che è necessario rivendere per coprire perfettamente i costi di produzione.
Pertanto, riuscire a vendere anche una sola unità di prodotto in più rispetto al punto di pareggio significa chiudere l’esercizio in utile, mentre in caso contrario i costi avranno complessivamente superato i ricavi con conseguenti perdite in bilancio.


Aritmeticamente, il break-even-point si calcola con una frazione, in cui al numeratore indichiamo l’ammontare totale dei costi fissi e al denominatore il margine lordo unitario di contribuzione (definito nell’articolo precedente). Ciò spiega che il punto di pareggio è tanto più basso, e quindi facile da raggiungere, quanto minori sono i costi fissi o quanto maggiore è la differenza fra prezzo di vendita e costi variabili unitari. L’azienda dovrà dunque lavorare su questi elementi per raggiungere l’obiettivo.
La teoria del break-even-point, comunque, è molto semplificativa e si fonda su una serie di condizioni abbastanza fragili; perciò, essa può essere considerata dall’azienda come punto di riferimento generico e non certo con la pretesa della certezza matematica.
Quali sono le debolezze di questa teoria? Ce ne sono svariate. Innanzitutto, è evidente che ci riferiamo ad un’impresa che realizza un unico prodotto; laddove ve ne fossero di diversi, non sarebbe così facile individuare i costi fissi e variabili di ogni produzione e fare dunque calcoli così precisi.


Inoltre, si ipotizza che i costi fissi siano, appunto, “fissi”, laddove abbiamo già spiegato che nella realtà essi assumono un andamento “a gradini” in rapporto al volume di produzione.
Infine, s’immagina che l’impresa possa manovrare a suo piacimento sul prezzo e sulle quantità di prodotti, trascurando altre variabili basilari come la concorrenza e le dinamiche di domanda e offerta.

Fonte: nostra elaborazione