
I criteri di scelta da tenere in considerazione sono sostanzialmente tre: carichi di famiglia, anzianità  aziendale e un parametro tecnico organizzativo.
A questi tre criteri stabiliti dalla legge se ne puà ² poi aggiungere un quarto, in forza del quale nella scelta delle persone che dovranno essere inserite nella relativa lista possono essere “preferite” quelle che hanno già  maturato i requisiti per la pensione.
Le persone chiamate ad individuare i dipendenti da licenziare, dunque, dovranno adeguatamente bilanciare questi tre parametri, tenendo conto anche del peso che ciascuno di questi ha all’interno dell’azienda. A tal fine, dunque, bisognerà  valutare i dati statistici aziendali sulla distribuzione dei carichi di famiglia; bisognerà  tenere in considerazione la normativa vigente in merito alle condizioni che riconoscono il diritto alla pensione; bisognerà  valutare il parametro tecnico organizzativo conferendogli un peso maggiore rispetto agli altri parametri.
Per evitare conflitti con sindacati e impugnazioni da parte dei dipendenti licenziati, inoltre, èmolto utile indicare in corrispondenza dei nominativi che hanno ottenuto il punteggio pià ¹ alto la maggior giustificazione per la messa in mobilità  .