
► RITENUTA D’ACCONTO CONTRIBUENTI MINIMI
L’INPS stessa, grazie al messaggio n. 7751 recentemente diffuso, avrebbe dunque inteso fare chiarezza sullo spinoso argomento specificando come, in tutti i casi in cui il professionista autonomo faccia parte della Gestione Separata INPS, al di là  del fatto, dunque in questo specifico caso senz’alcuna importanza, che egli faccia altresà ¬ parte di un qualsiasi studio associato italiano, il libero professionista stesso sia l’unico soggetto obbligato al pagamento della propria contribuzione alla Gestione Separata INPS.
► NUOVO REGIME PARTITA IVA CONTRIBUENTI MINIMI
In questo caso, dunque, il contributo di rivalsa, solitamente pari al 4%, che il libero professionista potrebbe a ben diritto esercitare nei confronti di tutti i propri clienti in relazione a ciascuna fattura emessa nell’arco dell’anno di imposta fiscale, sarebbe a tutti gli effetti da considerarsi opzionale e facoltativo poichè, in nessun caso possibile, il cliente dovrebbe essere costretto a partecipare al pagamento della contribuzione del lavoratore autonomo.
► NOVITA’ SPESOMETRO 2012
L’INPS, in definitiva, avrebbe infine inteso precisare che la rivalsa costituisce: “oggetto di mero rapporto interno tra cliente e professionista, il quale èl’unico soggetto obbligato al pagamento dei contributi nei confronti dell’INPS, anche se facente parte di studio associato“.