Numismatica, spazi di lavoro per gli appassionati

di Giuseppe Aymerich Commenta

La numismatica è l’attività di studio delle monete (metalliche e cartacee) sotto i vari punti di vista: storico, economico, tecnico e culturale..

La numismatica è l’attività di studio delle monete (metalliche e cartacee) sotto i vari punti di vista: storico, economico, tecnico e culturale.

La passione per le monete è vista per lo più come un hobby, analogo a quella per i francobolli propria dei filatelici. Quelli che forse non si sa è che esiste una nicchia di mercato in crescita con interessanti prospettive lavorative per i più competenti; d’altronde, in questo momento, in tutta Italia esistono venticinque università che hanno istituito almeno un esame di numismatica all’interno dei corsi di laurea attivati.


Le possibilità di impiego sono diverse, ma principalmente come collaboratori di musei e consulenti per tribunali e altri enti pubblici; in alternativa, si può collaborare con case d’aste oppure impegnarsi nell’insegnamento in specifici corsi di formazione per i futuri numismatici. In genere, comunque, si tratta di impieghi occasionali o a tempo determinato, e solo più raramente si può aspirare a qualcosa di più, cosa possibile soprattutto se si aggiungono conoscenze anche in altri campi dell’arte meno elitari.

Tuttavia, secondo le associazioni di appassionati si stima che attualmente siano circa 1.100 gli occupati in Italia in ruoli legati alla numismatica, e che nei prossimi anni si verranno a creare almeno altri duecento posti in Italia e tremila nel resto del mondo: principalmente negli altri Paesi dell’Europa occidentale, dove l’hobby è più diffuso, ma anche in Giappone e Stati Uniti.


Va notato che per trovare lavoro non è necessariamente richiesto un titolo di studio apposito, che d’altronde non esiste, ma solo una grande conoscenza e passione personale per la materia. Per dirigere un museo, però, diventa indispensabile possedere perlomeno una laurea specialistica in una materia attinente ai beni culturali, alla storia o all’archeologia.

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