Come aprire un agriturismo

di Francesco Di Cataldo 1

Al giorno d’oggi il turismo è sicuramente uno dei settori lavorativi su cui bisogna puntare di più..

Al giorno d’oggi il turismo è sicuramente uno dei settori lavorativi su cui bisogna puntare di più, soprattutto nell’ambito della Comunità Europea, dove le persone possono viaggiare in modo semplice e frequente da uno Stato all’altro.

L’agriturismo, negli ultimi anni, è diventata una delle forme di ospitalità più apprezzate dai turisti e molti giovani imprenditori si sono avvicinati a quest’attività.

Tanto per cominciare occorre specificare che può aprire un agriturismo solo chi è un imprenditore agricolo (art. 2135 del c.c.), cioè chiunque pratichi l’agricoltura o l’allevamento come professione principale.




Tutto ciò è stato specificato nella legge n° 730 del 1985, emanata proprio per sostenere l’agricoltura; l’imprenditore agricolo che inizia un’attività di agriturismo, deve farlo, infatti, nell’ambito della propria impresa agricola, offrendo ai visitatori cibi e bevande di produzione propria.

L’agriturismo è un’attività pensata per arrotondare i guadagni degli agricoltori, invitandoli a proseguire il loro lavoro anche in tempi difficili come questi, ma è inoltre un’attività utile a migliorare i rapporti tra la città e la campagna.

Quindi, dopo aver appurato che per iniziare un lavoro del genere bisogna possedere un’azienda agricola, in proprietà, usufrutto, affitto, o comodato, occorre sapere che anche le abitazioni dove risiederanno gli ospiti devono essere strutture già impiegate nell’ambito dell’attività rurale, non è ammessa, infatti, la costruzione di nuovi alloggi.

Stabilito ciò, per iniziare, l’imprenditore agricolo deve iscriversi all’ Elenco regionale degli operatori turistici; successivamente occorre richiedere al sindaco della città, in cui sono situate le proprietà agricole, l’autorizzazione per iniziare l’esercizio dell’attività.

Si deve, inoltre, assicurare la salubrità dei prodotti alimentari ottenendo l’autorizzazione sanitaria; curare lo smaltimento dei rifiuti; ottenere l’autorizzazione dei vigili del fuoco; iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e aprire una partita IVA.

Tra le attività agrituristiche rientrano, secondo la normativa nazionale: l’ospitalità ai visitatori presso i locali aziendali; l’ospitalità in spazi aperti creando agri-campeggi; l’offerta ai turisti di cibi e bevande e la garanzia, a quest’ultimi, di poter svolgere attività ricreative e culturali.

Alcuni siti utili per ottenere maggiori informazioni possono essere: www.agriturismo.it e www.agriturist.it.

La normativa più recente in materia è la legge n°96 del 2006 (http://www.camera.it/parlam/leggi/06096l.htm).

Commenti (1)

  1. La normativa completa inerente l’apertura di un’attività agrituristica la trovate qui: http://www.bellaumbria.net/norme-agriturismo.htm

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