Marketing tribale

di Stefania Russo Commenta

I radicali cambiamenti subiti dalla società nel corso degli ultimi anni hanno portato le aziende a valutare la possibilità di adottare..

I cambiamenti radicali subiti dalla società nel corso degli ultimi anni hanno portato le aziende a valutare la possibilità di adottare strategie di marketing completamente differenti rispetto a quelle tradizionali.

Tra queste figura senza dubbio il cosiddetto marketing tribale, una strategia di marketing definita mediterranea proprio perché si contrappone a quella di stampo nordamericano che negli ultimi tempi sta subendo una forte crisi, probabilmente a causa di principi di base di vecchio stampo non più compatibili con la società postmoderna.


Il marketing tribale, in particolare, si basa sulla convinzione che il consumatore postmoderno presenta un forte bisogno di comunità e di appartenenza, è alla continua ricerca di legami con altri individui e si pone lontano dagli artifici del mondo commerciale. Al contrario, invece, il consumatore moderno, quello a cui era rivolto il marketing di stampo nordamericano, costruiva la propria identità eliminando tutti i legami sociali e sostituendoli con oggetti e prodotti.

In forza di questo importante cambiamento sociale, dunque, si pone necessario un cambiamento delle strategie di marketing messe a punto dalle aziende di tutto il mondo. Analizzando quelle che sono le caratteristiche sociali attuali, dunque, il marketing tribale si presenta come uno dei più adatti, proprio perché tende a valorizzare prodotti o servizi che siano utili a soggetti consumatori, ma soprattutto che al tempo stesso siano in grado di mettere in relazione più individui.

Con il marketing tribale, dunque, sparisce l’approccio tra azienda e consumatore e si configura quello tra cliente e cliente, in forza del quale il soggetto non è più isolato ma legato ad altri individui.

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