Permessi per lutto e grave infermità

di Stefania Russo 17

Le legge 53/2000 riconosce a ciascun lavoratore il diritto ad ottenere un permesso retribuito della durata di tre giorni, esclusi i giorni festivi...

Le legge 53/2000 riconosce a ciascun lavoratore il diritto ad ottenere un permesso retribuito della durata di tre giorni, esclusi i giorni festivi e i giorni non lavorati, in caso di decesso del coniuge, anche se separato, di parenti entro il secondo grado (padre, madre, figli, nonno, nonna, nipoti) e affini entro il primo grado (suocero, suocera, genero, nuora) o di un convivente componente della famiglia anagrafica.

I lavoratori possono fruire di questo permesso nei sette giorni successivi alla data del decesso, presentando al proprio datore di lavoro la documentazione necessaria per attestare la veridicità dell’evento luttuoso e rendere valida la propria richiesta.


Come già anticipato, ciascun lavoratore ha diritto a tre giorni di permesso per lutto per ciascun anno, per cui nel caso in cui nell’arco di un anno dovesse verificarsi la morte di più parenti non potranno essere richiesti ulteriori giorni di permesso se si è già fruito dei tre giorni previsti dalla legge.

Possono usufruire dei tre giorni di permesso per lutto tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che del settore privato, con contratto di lavoro a tempo determinato, a tempo indeterminato o part time.

[LEGGI] PERMESSI RETRIBUITI

L’art. 4 della legge 53/2000 prevede che il lavoratore può fruire dei tre giorni di permesso anche in caso di documentata grave infermità del coniuge, anche se separato, o di un parente entro il secondo grado o di un soggetto componente della famiglia anagrafica. Anche in questo caso è possibile fruire dei giorni di permesso entro sette giorni dall’insorgenza della grave infermità o dalla necessità di provvedere a specifici interventi terapeutici. Anche in questo caso, inoltre, spetta al lavoratore produrre tutta la documentazione idonea a rendere valida la richiesta, che dovrà poi essere consegnata al datore di lavoro entro i cinque giorni successi al rientro in servizio.

[LEGGI] PERMESSI E CONGEDI DEL LAVORATORE

La legge riconosce al lavoratore la possibilità, in quest’ultima ipotesi, di concordare con il datore di lavoro diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa, in sostituzione dei tre giorni di permesso, ad esempio attuando una riduzione dell’orario di lavoro.

Commenti (17)

  1. DOVE TA SCRITTO “AFFINI DI PRIMO GRADO”. IO MI SONO LETTA TUTTA LA LEGGE MA NEL PERMESSO PER LUTTO NON HO TROVATO QUESTA FRASE. MI POTETE DARE DELUCIDAZIONI?

  2. Buonasera, nel contratto metalmeccanici i permessi di lutto non sono previsti per gli “Affini” (suoceri ecc.).
    Nel vostro sito invece è scritto il contrario. Potete darmi delle info + corrette.
    grazie

  3. Anche io volevo sapere se mi spettano 3 gg di lutto per la morte di mia suocera. Ho un contratto da metalmeccanico. Grazie

  4. Anche io vorrei sapere nel contratto metalmeccanici dove e’ scritto che si ha diritto Ai tre giorni retribuiti per la morte della suocera? Grazie

  5. Vorrei sapere per il contratto metalmeccanico industria privata dove e’ scritto che si ha diritto ai tre giorni retribuiti per la morte di un affine.
    Grazie e saluti

  6. Mi associo alle richieste!!

  7. Nel nuovo contratto metalmeccanici artigiani 2010 2013 e contemplato il suocero e il nonno!

  8. Lavoratore metalmeccanico. Ho perso entrambi i genitori a distanza di 2 mesi tra loro ma nello stesso anno solare. L’indicazione di tre giorni di congedo all’anno per lutto e non per evento luttuoso chi li stabilisce e con quale criterio? Vorrei maggiori informazioni che ciò non sia una dubbia interpretazione della legge a solo vantaggio del datore di lavoro. Grazie

  9. L’art. 4 della legge 53/2000 cita testualmente:
    Art. 4.
    (Congedi per eventi e cause particolari).

    “1. La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermita’ del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purche’ la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica.”
    Non viene fatto nessun riferimento ai parenti affini di 1° grado (sugeri -generi -nuore) e non ho trovato nessuna variazione successiva all’articolo. Mi fate sapere? Grazie

  10. La legge non parla di affini quindi ciò che è scritto su questo sito non è corretto! Bisogna poi vedere se i CCNL prevedono un trattamento di miglior favore rispetto alla legge allargando il diritto dei 3 giorni anche agli affini.

  11. Buonasera, io mi sono visto togliere un permesso di lutto per la morte di mia sorella, ho un contratto a tempo indeterminato presso un’azienda chimica. Qualcuno potrebbe dirmi se quei tre giorni mi spettano o no?

  12. vorrei sapere se posso usufruire del permesso per lutto per mio suocero . Sono un lavoratore metalmeccanico con un contratto a tempo indeterminato da oltre 19 anni.

  13. credo con molto rammarico che i tre giorni l’anno per un lutto siano una grossa umiliazione per chi come me ha avuto
    la sfortuna e disgrazia di perdere in otto mesi quasi una
    intera famiglia, è veramente tanto triste,in questo momento
    i nostri sindacati sono concentrati a pensare ben altro che
    i pochi diritti rimasti a noi operai,ma il problema vissuto
    da me so’per certo che si è presentato anche ad altre persone.per tanto chiedo di avere il diritto per ogni lutto a tre giorni di permesso per ogni familiare o parente stretto ,non soltanto tre giorni l’anno,grazie.

  14. legge 53/2000 non sara’ arrivato il momento di cambiarla ???????

  15. mi hanno detto che i 3 giorni previsti dall’articolo 4 possono essere utilizzati anche in caso di nascita di un figlio pur senza decesso, praticamente per assistere la madre che ha “riduzione dell’autonomia personale”. è corretto?
    saluti

  16. tra tutte le definizioni possibili non ho trovato alcuna precisazione chiara sul permesso lutto per parenti affini(suoceri), ma su internet si sprecano le definizioni in tal senso, ma da dove le desumete? ho fatto mille ricerche anche giuridiche, ma nulla da per scontato questo passaggio.grazie saluti antonella

  17. Ivano ha detto:

    Anche io vorrei sapere nel contratto metalmeccanici dove e’ scritto che si ha diritto Ai tre giorni retribuiti per la morte della suocera? Grazie

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