Maternità lavoratici con contratto a progetto

di Stefania Russo Commenta

A partire dal 2007 le tutele previste a favore delle lavoratrici dipendenti in stato di gravidanza è stato esteso...

A partire dal 2007 le tutele previste a favore delle lavoratrici dipendenti in stato di gravidanza è stato esteso anche alle lavoratrici iscritte alla gestione separata Inps, ne deriva quindi che anche le lavoratrici con contratto a progetto hanno diritto all’astensione obbligatoria e a tutte le altre tutele previste a favore delle altre categorie di lavoratrici in gravidanza (flessibilità del congedo obbligatorio di maternità, interdizione anticipata per gravidanza, proroga dell’astensione, ecc.). Tale beneficio spetta anche in caso di adozione o di affidamento di un minore.

REQUISITI ASSEGNO DI MATERNITÀ

L’art. 66 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, prevede che le collaboratrici a progetto che fruiscono del congedo di maternità obbligatorio hanno diritto alla proroga della durata del rapporto di lavoro per un periodo di 180 giorni, fatta eccezione per il caso in cui il contratto individuale contenga una disposizione più favorevole per la lavoratrice.

PERMESSI RETRIBUITI PER ESAMI PRENATALI

Sul fronte contributivo, per poter beneficare delle tutele in tema di maternità, le lavoratrici a progetto, così come pure tutte le altre lavoratrici iscritte alla gestione separata Inps, devono effettuare un versamento della contribuzione maggiorata dello 0,50% e dovranno risultare iscritte ad altre forme previdenziali obbligatorie. E’ inoltre necessario che risultino versate almeno tre mensilità di contributi nei dodici mesi che precedono i due mesi dalla data presunta del parto.

Per poter beneficare dell’astensione obbligatoria e della relativa indennità è necessario che la lavoratrice consegni alla sede Inps competente territorialmente apposita domanda utilizzando il modulo prestampato reperibile presso qualunque ufficio Inps o sul sito dell’istituto di previdenza. A tale domanda dovrà essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dalla lavoratrice e dal committente attestante l’effettiva astensione dall’attività lavorativa e dal certificato medico di gravidanza rilasciato dai medici del sevizio sanitario nazionale (SSN) o dall’azienda ospedaliera attestante la data presunta del parto.

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