Elsa Fornero disposta a modificare la riforma del mercato del lavoro

di Vito Verna Commenta

La norma, com'è logico ed evidente, avrebbe dovuto indurre i datori di lavori a propendere, al termine del primo contratto di lavoro a tempo determinato, per l'assunzione a tempo indeterminato del proprio collaboratore.

Elsa Fornero disposta a modificare la riforma del mercato del lavoro

Nonostante il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero si sia detto in più di un’occasione convinto dell’indiscutibile bontà della propria riforma del mercato del lavoro, avrebbe comunque recentemente avuto modo di ammettere che, tutto sommato, qualche modifica alla normativa approvata a luglio 2012, purché non incidi sull’impianto del provvedimento in quanto tale, potrebbe sicuramente venir discussa con le parti sociali così da migliorare una riforma che, purtroppo e stando a quanto dichiarato dai più differenti esponenti del mondo industriale, non avrebbe sino ad oggi prodotto gli effetti sperati.

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Il Ministro Fornero, in particolar modo, avrebbe fatto riferimento ai contratti a tempo determinato e, più nello specifico, all’intervallo tra due consecutivi contratti di lavoro a termine che, effettivamente, starebbe creando non pochi problemi alle aziende italiane così come, naturalmente, a moltissimi giovani lavoratori italiani.

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A tal proposito, come certamente ricorderete, la riforma del lavoro avrebbe infatti a proprio tempo previsto che, tra la sottoscrizione di due successivi e consecutivi contratti di lavoro a tempo indeterminato debbano intercorrere almeno 60 giorni di tempo nel caso in cui il primo contratto di lavoro a termine abbia avuto una durata complessivamente superiore ai 6 mesi e almeno 90 giorni di tempo nel caso in cui il primo contratto di lavoro a termine abbia avuto una durata complessivamente inferiore ai 9 mesi.

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La norma, com’è logico ed evidente, avrebbe dovuto indurre i datori di lavori a propendere, al termine del primo contratto di lavoro a tempo determinato, per l’assunzione a tempo indeterminato del proprio collaboratore.

Così, però e purtroppo e per motivi non pienamente comprensibili, non sarebbe affatto stato e, stando a quanto avrebbe recentemente dichiarato il Ministro Fornero in persona, sembrerebbe che la nuova norma, più che favorire le assunzioni, stia favorendo i comportamenti abusi ed il ricorso al lavoro nero.

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