Compiti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.)

di Stefania Russo Commenta

Tra i soggetti responsabili o coinvolti nella sicurezza sul lavoro figura il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.)...

Tra i soggetti responsabili o coinvolti nella sicurezza sul lavoro figura il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.), che in base a quanto previsto dagli artt. 47-50 del D.Lgs. n. 81/08 deve essere eletto o designato in tutte le aziende.

In particolare, nelle aziende fino a 15 dipendenti deve essere eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, mentre nelle aziende con più di 15 dipendenti deve essere eletto nell’ambito delle rappresentanze sindacali interne all’azienda oppure, in mancanza di queste, direttamente dai lavoratori al loro interno.


Nelle aziende fino a 200 lavoratori deve esserci un rappresentante, nelle aziende fino a 1.000 lavoratori devono esserci tre rappresentanti e nelle aziende oltre i 1.000 lavoratori devono esserci sei rappresentanti.

Per quanto riguarda i compiti, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve accedere ai luoghi di lavoro, deve consultare i documenti di valutazione e il registro degli infortuni; deve promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione; deve formulare osservazioni in occasione delle visite effettuate dalle autorità competenti; deve ricorrere alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione siano insufficienti; deve partecipare alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione; deve avvertire il responsabile dell’azienda dei rischi individuali.

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, inoltre, deve ricevere una formazione adeguata e deve ricevere informazioni dal Servizio di Prevenzione, inoltre è consultato sulla valutazione dei rischi, sulla realizzazione dei programmi di prevenzione, sull’organizzazione della formazione e sulla designazione degli addetti al Servizio di Prevenzione.

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